Dalle cooperative al Parmigiano Reggiano
Primo proficuo confronto sul futuro di una filiera strategica del settore agroalimentare italiano
REGGIO EMILIA. Creare un’azione congiunta fra la filiera del Parmigiano Reggiano e il settore agroalimentare del mondo delle cooperative. Motivato da questo intento si è svolto un primo contatto dell’Alleanza delle Cooperative Italiane con l’attiva partecipazione di Agci Agrital, Fedagri/Confoccoperative Emilia Romagna e Lombardia e Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Consorzio di tutela del formaggio. Ne è nato un utile confronto fra gli attori di un comparto di prestigio dell’agroalimentare italiano e l’avvio di un percorso unitario di discussione sul futuro cammino di questa strategica filiera. L’analisi è partita da alcuni dati. Il 53% dei 352 caseifici del comparto è associato all’Alleanza della Cooperative con un aumento del 49% rispetto a cinque anni fa e la liquidazione dei prezzi di conferimento del latte in cooperativa è stata, nel 2016, sensibilmente superiore alla media del latte da Parmigiano Reggiano. Nel frattempo il mercato complessivo del Parmigiano Reggiano è cresciuto, dal 2000 al 2016, di quasi il 50% passando da 1.5 a 2,2 miliardi di euro e i 2,9 milioni di forme sono arrivati a 3,6 milioni, il 25% in più. Cresciuti inoltre i prodotti a servizio aggiunto come il grattugiato e il porzionato. Da tenere infine in debito conto la richiesta crescente di prodotti con standard elevati e qualificati come gli ogm free, gli zero antibiotici, il benessere degli animali.
Le opportunità da sfruttare dunque non mancano puntando su innovazione, creazione di valore aggiunto, qualità abbinata ad artigianalità, rinnovamento dei processi produttivi, migliore regolamentazione, valorizzazione del prodotto di montagna che è quasi tutto cooperativo. Contributi alla discussione sono stati portati da Cristian Maretti presidente Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Simona Caselli assessore all’Agricoltura della Regione, Simona Pigoni direttore di Ocq Produzioni Regolamentate, Paolo Bono di Fedagri, Riccardo Deserti direttore del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano. E’ seguita una tavola rotonda con Carlo Piccini (presidente Fedagri Emilia Romagna), Gianpiero Calzolari (coordinatore Alleanza Cooperative settore lattiero caseario), Daniele Sfulcini (responsabile Agci dello stesso settore).
I lavori, che si sono svolti martedì mattina all’hotel Remida, si sono conclusi con la relazione di sintesi di Giorgio Mercuri presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari. (l.v.)
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