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Notte bianca di Cavriago cancellata l’edizione 2018

Notte bianca di Cavriago cancellata l’edizione 2018

Passo indietro della Pro loro Quariegh, da sempre tra gli organizzatori della festa «Difficoltà ad adempiere alle disposizioni sulla sicurezza imposte dal ministero»

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CAVRIAGO. La Pro loco “Quariegh” ha comunicato all’amministrazione comunale di non poter organizzare per l’estate 2018 la “Mille e una notte bianca”, evento che dal 2013 la stessa associazione ha realizzato ogni estate con il patrocinio del Comune di Cavriago e con la collaborazione delle numerose associazioni del paese.

«La motivazione di questa rinuncia – spiega Pietro Gualerzi, presidente della Pro loco – deriva dalla difficoltà ad adempiere a quanto previsto dalle disposizioni del ministero dell'Interno in tema di sicurezza (la Circolare Gabrielli, ndr). Garantire la sicurezza delle manifestazioni a grande afflusso di pubblico, quale è appunto è la Notte bianca, è sempre stato un nostro obiettivo. Le disposizioni del ministero prevedono però grossi sforzi e alto livello di responsabilizzazione e consapevolezza non solo, come da sempre, per gli enti locali, ma anche per chi gestisce e organizza le manifestazioni pubbliche».

«Il Comune di Cavriago – afferma Vania Toni, assessore alle politiche culturali, sportive e promozione del territorio che nei giorni scorsi ha incontrato i vertici della Pro loco – comprende le motivazioni della Pro loco Quariegh e conferma la collaborazione con l'associazione di Cavriago per un’estate ricca di eventi e appuntamenti». L’assessore annuncia che «il Comune ha in previsione di organizzare al più presto un incontro formativo gratuito sul tema della sicurezza, a cura di un docente specializzato nelle nuove normative ministeriali, dedicato ai dipendenti comunali, ai membri delle associazioni di volontariato e sportive e ai pubblici esercenti di Cavriago, che durante l'anno si adoperano nell'organizzazione di feste, sagre e pubbliche manifestazioni». Il Comune ricorda che, in Italia, sono diverse le manifestazioni con ampio flusso di gente, considerate a medio e alto rischio sicurezza, che sono state cancellate proprio per le nuove norme del ministero degli Interni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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