Gazzetta di Reggio

Reggio

INDAGINI DEI CARABINIERI 

Al supermercato con banconota falsa Cinese denunciato

REGGIO EMILIA. I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia stanno svolgendo accertamenti per stabilire se dietro alla spendita di soldi falsi (questo il reato contestato)...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. I carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia stanno svolgendo accertamenti per stabilire se dietro alla spendita di soldi falsi (questo il reato contestato) da parte di un cittadino cinese in un supermercato reggiano ci possa essere il cosiddetto “made in China”, ovvero se il frutto della falsificazione possa trovare radici nel contesto della malavita cinese che sta ampliando gli orizzonti del malaffare (le fabbriche di droga scoperte nel Reggiano e lo spaccio dell’eroina thailandese emerse di recente ne sono un esempio).

Con l’accusa di introduzione nello Stato e spendita di banconote falsificate, i carabinieri hanno denunciato alla Procura reggiana un insospettabile, in quanto incensurato, cittadino cinese 20enne residente in città. È stato il responsabile del supermercato dove il cinese ha speso i soldi falsi a richiedere l’intervento dei carabinieri in quanto, all’atto del pagamento, il controllo con l’apposita strumentazione a ultravioletti sulla banconota da 20 euro data per pagare uno yogurt, è risultato positivo.

In effetti i militari, chiamati sul posto, hanno effettuato i dovuti accertamenti, confermando che la banconota era falsa. Il giovane cinese veniva quindi condotto in caserma dove era sottoposto a minuziosi controlli che non portavano al rinvenimento di ulteriori banconote.

La circostanza che ha visto il diretto interessato fornire risposte evasive sul possesso della banconota falsa è motivo ora di approfondimento, proprio per accertare se dietro vi sia la mano del crimine cinese che nella falsificazione delle banconote potrebbe trovare un ulteriore business del malaffare.

Secondo i carabinieri di Reggio Emilia non è un caso che nell’ultimo anno nel Reggiano la circolazione di banconote false, soprattutto con taglio da 20 euro, si stia intensificando.

In quest’ultimo caso la falsificazione è risultata essere di buona fattura, rendendosi necessarie le strumentazioni elettroniche per rivelarne la falsità.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google