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«Pronti tre milioni per risolvere l’emergenza buche»

«Pronti tre milioni per risolvere l’emergenza buche»

L’assessore Tutino: «I lavori ad aprile, con il bel tempo» Nel piano straordinario previste riasfaltature di interi tratti

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REGGIO EMILIA. «Qualsiasi intervento adesso sarebbe inutile. Le previsioni meteo ci dicono che potrebbero tornare neve e ghiaccio. Ma da aprile partiremo con le riparazioni e con un piano straordinario di asfaltature, nel quale abbiamo triplicato le risorse: non più un milione come l’anno scorso, ma tre milioni di euro». Così l’assessore comunale alla Mobilità, Mirko Tutino, interviene sull’emergenza buche, messa in evidenza da #BucaRe, l’iniziativa lanciata dalla Gazzetta nella quale si chiede ai lettori di indicare la condizione delle strade cittadine attraverso il nostro sito e i nostri canali social, letteralmente tempestati di segnalazioni.

«La situazione delle strade si è aggravata a causa di un periodo senza precedenti di ghiaccio e alla presenza massiccia degli spalaneve – spiega Tutino – dall’1 gennaio ad oggi la neve per il Comune ha già avuto un costo di 1,5 milioni. E l’anno non è ancora finito. L’anno scorso, complessivamente, eravamo a metà di questo importo. Ma credo che la presenza massiccia degli spalaneve, che hanno garantito la pulizia delle strade, ha pochi confronti con altre città della nostra regione. Inoltre l’attività di salatura ha consentito di evitare problemi gravi nel periodo di gelicidio, con temperature che arrivavano anche a meno 7-8 gradi». Per l’assessore, «le buche, di conseguenza, soprattutto dove erano state fatte delle pezze, si sono aggravate». Ma cosa fare per risolvere il problema?

«A fronte di questa situazione ci sono due risposte, di cui una immediata: se c’è una situazione grave tale da causare pericolo, si interviene subito. Lo si sta già facendo. C’è un call center del Comune al quale inviare le segnalazioni. Ci sono infatti cinque aziende in giro per la città per risolvere le situazioni più gravi. Per le situazioni in cui non c’è pericolo imminente, invece, qualsiasi intervento adesso sarebbe inutile, visto che le previsioni ci dicono di un possibile ritorno della neve e di nuove giornate sotto zero. Se si interviene oggi su queste situazioni, meno gravi ma diffuse, non ci sarebbe nessun tipo di utilità. Sarebbe come riempire le buche con dei contanti invece del cemento».

Il piano di ripristino, invece, secondo l’assessore partirà ad aprile: «Quando ci saranno temperature più miti, partiremo con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Nel bilancio 2018, per recuperare da una situazione che nel decennio precedente aveva visto una riduzione di risorse sull’argomento, che occorre ribadire è finanziato con gli oneri di urbanizzazione in una città che non si amplia più, abbiamo deciso di triplicare le risorse dedicate: non più un milione di euro, ma tre milioni per le manutenzioni straordinarie, ovvero per riasfaltature complete di intere strade». In Comune fanno sapere di avere già un elenco delle strade che si trovano nelle situazioni più gravi. «Abbiamo una lista divisa quartiere per quartiere, soprattutto nel forese, dove il pericolo buche si unisce allo sfondamento laterale causato dalla presenza di fossi ai bordi delle strade – conclude Tutino – Interverremo con un indice di gravità, dando priorità a partire alle strade più utilizzate dagli utenti. Per il resto, quello che possiamo dire è di fare attenzione e guidare con prudenza: non è obbligatorio andare forte su tutte le strade. E consigliamo di utilizzare il call center e la nostra mail comunale per segnalare eventuali interventi puntuali sulle situazioni più a rischio». (e.spa.)

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