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Spada nella roccia? No, a Codemondo c’è la bici nella crepa

Spada nella roccia? No, a Codemondo c’è la bici nella crepa

REGGIO EMILIA. «La petizione, indirizzata al sindaco e riguardante la strada dissestata di via San Pantaleone, a Codemondo, sottoscritta da circa 70 residenti della zona nel marzo 2017, non ha...

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REGGIO EMILIA. «La petizione, indirizzata al sindaco e riguardante la strada dissestata di via San Pantaleone, a Codemondo, sottoscritta da circa 70 residenti della zona nel marzo 2017, non ha portato ad alcun risultato, in quanto l’amministrazione non ritiene essere una priorità». È quanto segnala un residente, Ivaldo Casali, a nome degli altri firmatari della petizione. La strada in questione, via San Pantaleone, è stata un po’ l’emblema di #BucaRe, l’iniziativa lanciata dalla Gazzetta nella quale si chiede ai lettori di segnalare le strade colabrodo. Il motivo? È caratterizzata da profonde crepe sull’asfalto. E, al termine della strad, c’è un cartello che indica l’arrivo in una località che si chiama “La Buca”. Alla segnalazione, Casali allega la foto di una bicicletta senza cavalletto, ma che si mantiene in equilibrio grazie alla profondità di una crepa, nella quale entrano le ruote.

Quanto alla petizione, si chiedeva «l’immediato intervento di ripristino del manto stradale e la messa in sicurezza di via San Pantaleone, l’installazione del divieto di transito per gli autocarri, esclusi i mezzi agricoli dei proprietari terrieri della zona e di valutare l’eventuale limitazione del traffico, vietando il transito ai non residenti, in considerazione della pericolosità dovuta alla ristrettezza della strada».



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