Gazzetta di Reggio

Reggio

«Tangenziale, perché la petizione?»

Il M5S di Rubiera: «Delrio l’ha data per sicura, ora il sindaco raccoglie firme»

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA. «Perché ora una petizione sulla nuova tangenziale di Rubiera? Ma il ministro Delrio non aveva già sistemato tutti i dettagli?». La polemica presa di posizione arriva da Rosanna Cepi, capogruppo dei 5 Stelle a Rubiera, e mette nel mirino la petizione online lanciata dal sindaco rubierese Pd Emanuele Cavallaro a inizio settimana. Si tratta di una raccolta di firme digitale aperta su Change.org, uno dei principali portali mondiali per queste iniziative, in cui si chiede al prossimo governo – qualunque esso sia – di completare l’attesissima nuova tangenziale di Rubiera, una delle principali opere accessorie della del pacchetto da 500 milioni di euro della bretella Campogalliano-Sassuolo. Ora intervengono i 5 Stelle, che battezzano l’iniziativa come mossa politica. «Ad oggi la posizione dei vari governi è sempre stata quella di andare avanti, il 27 febbraio proprio a Rubiera il ministro Delrio, ai suoi stessi elettori e iscritti, dichiarava che "l'opera non ha più incertezze... è stata sottoposta al vaglio della Corte dei conti... Abbiamo ri-firmato io e il ministro dell'Economia il decreto che rimette apposto tutti i dettagli, quindi i cantieri partono nel 2018», ricorda la Cepi, Ma, obietta l’esponente pentastellata, «se non ci sono più incertezze nella realizzazione, non capiamo il perché dell'avvio di questa petizione. Forse lo stesso Delrio non è stato chiaro e limpido con i suoi elettori e iscritti fino in fondo? Forse è stato solo uno spot da campagna elettorale visto il tema così sentito dai rubieresi?». O, è l’ipotesi, «forse non è poi così certa la partenza come era stata preventivata e si vuole scaricare responsabilità, inefficienza e ritardi dei governi passati, al nuovo governo?», è la polemica domanda.

«Spiace che non si colga lo spirito costruttivo con cui già mille rubieresi hanno posto l'urgenza della tangenziale di Rubiera sul tavolo del governo che verrà», replica il sindaco Cavallaro. «Basta leggere il testo per trovare gli atti formali che effettivamente si sono chiusi nei mesi passati: chiedere attenzione anche al nuovo governo è semplicemente doveroso. Se la tangenziale affogasse in mezzo a gelosie politiche, sarebbe un bel disastro». (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google