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Neve e pioggia aumenta il rischio frane e piene

Neve e pioggia aumenta il rischio frane e piene

L'ultimo smottamento a Casina, scatta l'allerta arancione in particolare per il fiume Secchia

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CASINA. Sotto la pioggia e la neve incessante continuano il nostro Appennino continua a franare. L’ultimo episodio in ordine di tempo, dopo le due frane sulla provinciale 15 prima del bivio per Pieve San Vincenzo al passo del Lagastrello (Ventasso) tra sabato e domenica, è in via Sarzano Mancasale a Casina stamane alle 6.45.
 
Continuano a scattare le allerte idrogeologiche che interessano il nostro territorio per fiumi e montagne.
 
ore 13.10: Scatta l'allerta arancione in particolare per il fiume Secchia. L’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e l'Arpae pubblicano sul sito Allertameteo Emilia Romagna il bollettino numero 49 per piene dei fiumi, stato del mare al largo, frane e piene dei corsi minori. "Nella giornata di oggi 19 marzo _ si legge _ le precipitazioni sono previste in graduale esaurimento ad iniziare dal settore occidentale della regione. Nella giornata di domani martedì 20 Marzo è prevista una nuova irruzione di aria più fredda da nord-est che nelle ore serali determinerà precipitazioni e ventilazione sostenuta sul settore orientale della regione". In particolare: "La criticità idraulica arancione sulla zona di allertamento F è dovuta alla propagazione della piena del fiume Secchia".
 
ore 10.30: L’ultimo bollettino emanato dall’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile e da Arpae riguarda il monitoraggio idrologico e idraulico in corso fino alle 11 di oggi 19 marzo: “Sono interessati da piene i piccoli bacini pedecollinari del settore centro occidentale della regione con raggiungimento o superamento della soglia 2 del livello idrometrico nei tratti terminali vallivi di Arda, Chiavenna, Stirone. La piena di Enza è nei pressi della sezione di Sorbolo con livello 2. La piena di Secchia sta interessando il primo tratto vallivo. Le precipitazioni previste per le prossime ore sono deboli a carattere nevoso con tendenza ad esaurimento”.
 
Il bollettino valanghe emesso alle 14 di domenica 18 marzo parla di una distribuzione del pericolo da moderato 2 a marcato 3, con una situazione primaverile in cui il manto nevoso si umidifica velocemente, ad accrescere il rischio la nevicata che da stamattina interessa tutta la provincia aggiungendo neve fresca a quella già in corso di scioglimento. Per oggi dunque livello di allerta per criticità valanghe di tipo giallo sull’Appennino Emiliano Centrale nei Comuni reggiani di Ventasso, Villa Minozzo oltre che Fanano (Mo), Fiumalbo (Mo), Frassinoro (Mo), Montecreto (Mo), Pievepelago (Mo), Riolunato (Mo), Sestola (Mo), Alto Reno Terme (Bo), Lizzano in Belvedere (Bo).
 
L’allerta numero 48 dall’inizio dell’anno parla di un’estensione della criticità da ieri e fino alla mezzanotte di domani 20 marzo. Riguarda lo stato del mare al largo, piene dei fiumi, frane e piene dei corsi minori e altri fenomeni.
 
L’allerta è gialla per piene dei fiumi, frane, piene dei corsi minori e neve per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Ferrara, Forlì Cesena, Rimini.
Per la giornata di oggi, lunedì 19 marzo, previste precipitazioni nella mattinata, in attenuazione nel pomeriggio, con ulteriore abbassamento della quota neve fino alla pianura sul settore emiliano. Nevicate sulla pianura emiliana, fino a 10-15 cm tra il reggiano e il bolognese e 5-10 cm tra piacentino e parmense. 
Graduale esaurimento delle precipitazioni nel pomeriggio sul settore occidentale ma continueranno, pur con debole intensità, sul settore centro-orientale: di tipo nevoso sopra i 200 m e di nevischio sulla pianura. 

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