Reggio Emilia, via Adua e Santa Croce al buio da 6 notti
Disagi e proteste da parte dei residenti di un quartiere a rischio che nelle ore serali sono costretti in casa per la paura
REGGIO EMILIA. A pochi metri dalle Officine Reggiane, la stazione e piazzale Europa, già in condizioni normali via Adua non è certo una della zone più sicure della città. E ora, come se non bastasse, si è aggiunto un altro disagio in quegli 800 metri di strada che tagliano in due il quartiere di Santa Croce.
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L’intero impianto di illuminazione pubblica, sia di via Adua che di diversi indirizzi limitrofi, è completamente spento da sei notti. Dopo i primi giorni di sopportazione – pensando probabilmente a un guasto momentaneo – i residenti della zone hanno quindi incominciato a chiamare sia gli uffici comunali sia la polizia municipale, fino ai centralini della Gazzetta di Reggio per lamentare il disservizio. Che soprattutto nel quartiere Santa Croce non è di poco conto.
E domenica e ieri notte, quando siamo andati a verificare di persona, ci siamo resi conto del perché. Al calar del buio, infatti, a illuminare la strada restano solo le insegne di alcune attività commerciali con i passanti – pochi – costretti a portarsi le torce elettriche o utilizzare le luci dei cellulari per vedere dove mettere i piedi. In un marciapiede che, a tratti, è anche piuttosto sconnesso.
Le difficoltà si presentano anche per gli automobilisti che, con pochissima visibilità, devono procedere a passo d’uomo per non rischiare di investire qualche padre di famiglia che porta a spasso il cane e ha la malaugurata idea di attraversare nelle tenebre.
Oltre ai problemi pratici, se ne aggiungono poi altri “psicologici”. Ma neanche tanto. Che via Adua attraversi, oltre che uno dei quartieri storici della città, anche uno dei più a rischio dal punto di vista della sicurezza, è cosa ormai nota a tutti. I taccheggi nei supermercati della zona, le spaccate, la sensazione di sentirsi accerchiati sono l’abitudine per i residenti. E la vicinanza con le Officine Reggiane, alloggio di decine di sbandati e tossicodipendenti, l’autostazione di piazzale Europa, teatro di spaccio, e la stazione di piazza Marconi con tutte le sue problematiche, aumentano la percezione di insicurezza.
Per questo, lamentando il disagio, sono stati diversi i residenti che hanno spiegato di non voler più uscire di casa al calar della sera, per paura di uscire nel buio e venire scippati o rapinati.
La ragione dello stacco dell’illuminazione pubblica, fanno sapere dall’amministrazione comunale reggiana, è dovuta a dei complessi e lunghi lavori di manutenzione straordinaria.
Dopo il caso del cane morto fulminato in via Papa Giovanni per aver calpestato un tombino collegato a dei cavi danneggiati, infatti, il Comune ha avviato un’urgente opera di verifica delle messe a terra in città. Da questi controlli è risultato che una ventina di impianti di via Adua e strade limitrofe, a causa dei furti di rame, non erano più a norma.
Da qui l’avvio dei lavori che, causa maltempo, non saranno di rapida conclusione.
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