Gazzetta di Reggio

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«Cari carabinieri, vi ringraziamo»

Luzzara, la risposta dei bimbi al messaggio lasciato in classe dopo le elezioni

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LUZZARA. A scuola di cittadinanza. Basta davvero poco perché tutte le indicazioni teoriche per sviluppare l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” alla scuola primaria, risultino una mattina, di ritorno dalla chiusura per le elezioni, più concrete e reali che mai; e non solo, anche entusiasmanti e attuali.

«Cari carabinieri, vogliamo ringraziarvi di averci scritto una lettera. Grazie per averci fatto i complimenti, anche a noi farà piacere diventare amici. Vi promettiamo di impegnarci e studiare tanto»; «Sono molto felice che ci abbiate lasciato un messaggio. Appena l’ho visto ho provato felicità e stupore. Vi ringrazio perché ci proteggete sempre e mi piacerebbe conoscervi. Prometto che continueremo a studiare con impegno»; «Ci avete colti di sorpresa con il messaggio. Spero che avete dormito bene nella nostra classe. Vi prometto che non farò mai male a nessuno. Perché avete scelto di essere carabinieri? Ci vuole molto coraggio!»; «Mi piacerebbe conoscervi per ringraziare che proteggete noi bambini e arrestate i cattivi. P.s.: vi prometto che mi impegnerò a studiare, ma io sono già bravo!»; «Siete stati molto gentili a scriverci questo pensiero così dolce: non ce l’aspettavamo di ricevere un dono così bello! Ci siamo stupiti. Metteteci sempre in sicurezza»; «Ci avete dato sicurezza e protezione non solo lungo le strade: grazie!».

È così che gli alunni hanno risposto ieri al messaggio lasciato dai carabinieri in servizio alla scuola primaria di Luzzara: emozionati, increduli, incuriositi da tanta gentilezza e interesse per la loro aula e i loro cartelloni, che sono riusciti a tenere compagnia ai militari dell’Arma.

Ormai il messaggio scritto dal maresciallo Lorenzo Camici è divenuto famosissimo, “virale”, a esso hanno dedicato spazio i giornali locali, e tanta ammirazione ha suscitato nei cittadini che hanno letto il post pubblicato su Facebook e lo hanno condiviso a loro volta.

Uno dei più bei commenti è stato quello di una ragazza ventenne, che ha scritto: «Ti volevo ringraziare per aver condiviso questa foto! Da ieri mattina il morale, pensando all’incertezza della nostra Italia, era un po’ a terra: questa immagine invece mi ha ricaricata completamente!».

I bambini destinatari del messaggio hanno voluto scrivere a loro volta una letterina personale – spedita ieri mattina – con gli errori ammessi di una classe terza, con la spontaneità della loro infantile curiosità. «Questa è la vera lezione di educazione civica trasversale!», ha detto l’insegnante Patrizia Freddi.(m.p.)

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