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Il nascondiglio della droga trovato dal fiuto di Victor

Il nascondiglio della droga trovato dal fiuto di Victor

Nella zona della stazione operazione della polizia municipale con l’unità cinofila In via Turri la consegna di eroina e marijuana avveniva in un “buco” nel muretto

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REGGIO EMILIA. Gli spacciatori avevano ricavato una cavità praticando un pertugio nel muretto sulla strada: un modo semplice, con un ridottissimo margine di rischio, per recapitare la droga. Al cliente utilizzatore finale (o al pusher al minuto, questo aspetto è da accertare) bastava “ordinare” lo stupefacente desiderato via cellulare e andarlo a prelevare al solito posto, nella cavità sulla pubblica strada, con l’unica accortezza di guardarsi intorno prima di “prelevare” la merce; l’acquirente e il venditore della droga evitavano così di incontrarsi di persona e bypassavano la rischiosa cessione, sempre a rischio di essere documentata dalle forze dell’ordine.

Il nascondiglio era stato ricavato in via Turri, sulla pubblica via, ed è stato scoperto dalla polizia municipale nel corso di un’operazione antidroga effettuata nella zona stazione con il supporto dell’unità cinofila: il pastore tedesco Victor, fido compagno dell’ispettore capo Corrado Bernardi. Victor ha scandagliato laterali e cortili di via Turri e via Paradisi, portando alla denuncia di uno spacciatore preso in contropiede dalla presenza del cane antidroga.

Ma le indagini non finiscono qui: perché è ovvio che gli approfondimenti della Municipale proseguiranno per ricostruire i movimenti – vale a dire chi deponeva la droga e chi la andava a prendere – intorno a quel pertugio nel muretto, dove sono state rinvenute quattro dosi di eroina e poco più di 20 grammi di marijuana.

Sul fronte dei restanti risultati, nel pomeriggio di mercoledì scorso un 28enne di origini ghanesi, alla vista di Victor e dell’agente, ha cercato invano di defilarsi. Bloccato poco dopo, è stato chiarito il perché di quel cambio di tragitto improvviso: il giovane straniero è risultato in possesso di oltre cinque grammi di cocaina, motivo per cui è stato denunciato a piede libero per detenzione illegale di sostanze stupefacenti. Di lì a poco un 39enne di origini tunisine, incappato anch’egli nella retata, è stato deferito all’autorità giudiziaria per inosservanza di un ordine di rimpatrio mai ottemperato.

Infine nel corso di precedenti controlli effettuati tra il parco delle Paulonie e piazza Domenica Secchi, sempre in area stazione, gli agenti della polizia municipale hanno segnalato due persone per distinti motivi (un ventenne in possesso di due dosi di eroina e un 30enne che aveva violato il divieto di dimora in città), mentre un altro 28enne con precedenti penali è stato accompagnato in questura per ulteriori accertamenti.

Ambra Prati

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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