Nell’ex sala slot uno spazio per i giovani
In via Cassoli 1 il Comune ha creato un luogo di aggregazione per le associazioni giovanili reggiane
REGGIO EMILIA. Sottrarre spazi all’illegalità e metterli nelle mani dei giovani che rappresentano il futuro. È questo quello che è stato fatto nel corso degli ultimi anni negli spazi di via Cassoli 1, alle porte del centro storico. L’immobile era stato concesso a una società che al proprio interno aveva installato macchinette da gioco videolottery, in netto contrasto con le prescrizioni del regolamento edilizio comunale e, in seguito alla mancata regolarizzazione della struttura da parte della società, l’immobile era tornato in mano al Comune nel 2015.
L’amministrazione comunale, considerate le pessime condizioni in cui aveva ritrovato l’immobile una volta rientratane in possesso, ha provveduto a riqualificarlo e ora, tramite un bando in cui ha messo a disposizione 10mila euro, ne è stata affidata la gestione alle associazioni giovanili reggiane che hanno risposto all’appello.
Come ad esempio Age, PerDiQua, Presidio universitario “Giangiacomo Ciaccio Montalto” e Roots Evolution. Tra le attività che saranno svolte all’interno degli spazi di via Cassoli ci saranno percorsi e attività artistico culturali, rassegne o eventi per stimolare la partecipazione dei giovani alla vita della città.
Sarà inoltre presente un info point di supporto ai progetti dedicati ai giovani. «Quando si inaugura uno spazio per i giovani gestito dai giovani è sempre un evento importante per la città – ha affermato il sindaco Luca Vecchi – e credo che questo progetto assuma un significato ancora più importante, considerato il percorso che c’è dietro a tutto questo».
«Il progetto di via Cassoli 1 è ricco di significato – ha proseguito Vecchi – quel luogo era la sede del gioco d’azzardo in una città che aveva scelto di contrastarlo. Dopo il sequestro e un lungo contenzioso, quell’immobile è rimasto nelle mani dell’amministrazione e ora possiamo dire che là dove c’era il gioco d’azzardo e l’illegalità oggi arrivano i giovani e il futuro».
Estremamente soddisfatta per la completa realizzazione del progetto anche l’assessore all’Educazione Raffaella Curioni che ha seguito lo svolgersi del percorso: «Siamo partiti più di due anni fa mettendo in moto la rete delle associazioni giovanili che avevano deciso di aderire a questo percorso – ha sottolineato l’assessore Curioni – i ragazzi hanno accolto la nostra richiesta di avere una progettualità del lavoro e noi a nostra volta il loro bisogno di avere uno spazio dedicato. L’immobile di via Cassoli 1 era devastato, lo abbiamo riqualificato impegnando molte risorse del Comune e oggi sono 180 metri quadrati che restituiamo alla città e ai giovani della nostra città».
Sabato alle 18 avverrà il taglio del nastro di quel luogo a cui è stato scelto di dare come nome proprio il suo indirizzo, per evocarne la riqualificazione e la sua nuova identità.
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