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Lo sfidante del consigliere/wrestler: «Un onore essere suo avversario»

Lo sfidante del consigliere/wrestler: «Un onore essere suo avversario»

Fenice Rossa ha messo al tappeto il lottatore reggiano stabilendo un record

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REGGIO EMILIA. «Quello di domenica scorsa è stato un grande incontro valido per il TCW Extreme Title, e non solo per la rilevanza che ha suscitato. Per me aveva anche un grande valore personale, visto che conosco Mistero/Panarari da tanti anni e sono stato molto felice che sia potuto essere io il suo ultimo avversario».

Per la nona volta ha difeso il suo titolo, il TCW Extreme Title, stabilendo un record per questa cintura. Ma il combattimento di domenica scorsa anche e soprattutto per Fenice Rossa ha rappresentato un momento importante nella sua carriera di wrestler. È stato lui infatti l’ultimo sfidante di Mistero, il lottatore che ha gettato la maschera per tuffarsi da lunedì prossimo in una nuova battaglia politica con il M5s, pronto a diventare consigliere comunale nei banchi dell’opposizione.

Un ultimo match per il wrestler reggiano che lo ha messo di fronte ad un altro lottatore mascherato, che si cela dietro il nome di Fenice Rossa.

«Nella vita di tutti i giorni, tolta la maschera, lavoro in un famoso centro di logistica di materiale elettrico che lavora in tutta Europa, la Sacchi Spa», racconta il wrestler, da una decina di anni nel giro, invitando gli appassionati a provare questa disciplina sabato dalle 12.30 alle 14.30 in via Di Vittorio a Piacenza, alla palestra Activa.

Ma quanto è diffuso il wrestling nella nostra provincia? «Per quanto riguarda la Total Combat Wrestling noi attualmente abbiamo attive due accademie - racconta Fenice Rossa – una nella zona di Milano, precisamente a Paderno Dugnano dove ci si allena il lunedì, e una a Piacenza dove ci si allena il sabato, e di cui sono co-allenatore insieme a Jacob e Claudio Campari. Il nostro obiettivo è portare il wrestling in quante più zone possibile, magari compresa proprio Reggio Emilia se ci fosse la possibilità. Per cominciare serve tanta umiltà e tanta voglia di imparare, sapendo già che prima di pensare a personaggi o mosse ci sono tantissime cose che vanno imparate prima, dalle cadute alle capriole, dallo striking al Chain e così via. Diciamo che prima di essere “pronti”, metto le virgolette dato che a mio avviso noi si è mai, e sottolineo mai, arrivati veramente e non si smette mai di imparare cose nuove, compreso chi come me lo fa da più di dieci anni, passa circa un anno in accademia: fattore relativo, che varia da caso a caso». (e.spa.)
 

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