Casina progetta la piazza con i cittadini
Ha preso il via il piano di raccolta delle idee per la riqualificazione del cuore del paese
CASINA. Prosegue a Casina un progetto piuttosto innovativo per disegnare il futuro urbanistico del centro, attraverso un progetto partecipativo. “Piazza Casina: nuove idee, partecipate” è il titolo.
«Cittadini, studenti e associazioni - spiega la nota illustrativa dell’amministrazione comunale - sono chiamati a dire la propria per ripensare insieme il futuro del paese, con indicazioni, proposte e suggerimenti sul progetto di riqualificazione della zona compresa tra piazza del municipio, giardini pubblici, alcune aree private, via Roma, fino alla biblioteca–centro culturale. Attraverso laboratori, incontri, sopralluoghi e un sondaggio vogliamo ripensare insieme l’area e riqualificarla a partire dalle esigenze di chi la utilizza quotidianamente». «Il progetto - prosegue la missiva rivolta a tutti i cittadini di Casina - è reso possibile grazie ad un finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ci ha permesso di coinvolgere degli esperti in partecipazione che coordinano le varie iniziative, e il Dipartimento di Architettura e Ingegneria dell’Università di Parma, che segue il progetto di riqualificazione».
I prossimi passaggi di questo percorso partecipato saranno il 22 marzo la presentazione dell’iniziativa alle 20.30 nella biblioteca comunale, poi il 14 aprile laboratorio con i cittadini: alle 10 un sopralluogo guidato sull’area, alle 13 il pranzo tutti insieme (con iscrizione obbligatoria entro il 12 aprile), e dalle 15 alle 18 la raccolta di opinioni e idee per la riqualificazione.
Il 24 maggio, alle 20.30 di nuovo in biblioteca ci sarà l’assemblea finale per presentare i risultati e decidere i passi successivi per la realizzazione del nuovo cuore del paese.
Attualmente la situazione dell’area presa in oggetto è piuttosto variegata: se sulla biblioteca comunale c’è già un progetto di riqualificazione finanziato per 500 mila euro, il principale punto interrogativo resta il cosiddetto PR1 (in azzurro nell’immagine), la parte di proprietà privata tra i giardini pubblici e via Marconi, dove attualmente insistono diversi stabili di grandi dimensioni, in stato di abbandono, e su cui il proprietario avrebbe la possibilità di realizzare nuove cubature piuttosto importanti: una riqualificazione che preveda di rendere pubblica tale area porrebbe l’inevitabile passaggio di una acquisizione da parte del Comune, un successivo abbattimento degli edifici e poi una nuova destinazione che potrà essere valutata anche attraverso il passaggio partecipativo. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google