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Italgraf di Rubiera conquista il Veneto e aggrega la Logo

di Adriano Arati
Italgraf di Rubiera conquista il Veneto e aggrega la Logo

La storica impresa della litografica e cartotecnica si allarga Ora conta tre stabilimenti tra il Reggiano e il Padovano

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RUBIERA. Si espande sino al Veneto la Italgraf di Rubiera, storica azienda impegnata nel settore della litografia-cartotecnica dal 1981, fra stampe, grafiche e prodotti di vario genere da “decorare”, già allargata in passato con la nascita del marchio ecosostenibile Raggio Verde.

Ora l’Italgraf – la cui attività è sempre stata strettamente legata al territorio rubierese – si appresta a festeggiare i 37 anni di attività attraverso un’operazione di aggregazione ad un’altra grossa realtà dello stesso settore: si tratta di un’industria veneta, il gruppo Logo con sede a Borgoricco in provincia di Padova, specializzato in stampe digitali e cartotecnica avanzata.

L’operazione ha permesso di creare un polo produttivo di oltre 7mila metri quadrati complessivi, suddivisi in tre impianti fra il Rubierese e il Padovano, con impianti dedicati alla stampa digitale in piano e in bobina, a colori e in bianconero, alla stampa offset, alla cartotecnica e alla stampa digitale su materiali arrotolabili e rigidi.

Il nuovo gruppo frutto dell’aggregazione ha un fatturato superiore ai 20 milioni di euro e può contare sul oltre 150 addetti spalmati fra le tre sedi. I mercati di riferimento, oltre all’Italia, sono quelli della Francia e della Polonia. Già l’Italgraf da tempo è radicata in numerose nazioni europee e l’acquisizione del gruppo padovano Logo permette di consolidare e potenziare la propria presenza, sfruttando i canali commerciali e le commesse costruite nel tempo dall’azienda veneta ora inglobata con la propria rete, i propri marchi e le proprie rete di contatti e di relazioni già funzionanti.

«L’operazione è strutturata al fine di aumentare la capacità produttiva, il numero dei servizi offerti e la competitività aziendale: temi sempre più importanti e attuali nel tessuto imprenditoriale italiano», spiegano dalla proprietà dell’Italgraf sottolineando come l’intera operazione sia stata pensata per piazzarsi con maggior stabilità nel contesto di mercato, italiano e continentale.

L’identità rimarrà comunque rubierese a partire da una caratteristica classica dell’ItalGraf: un nutrito reparto consulenze per dare risposte in tempo rapido alle richieste e alle esigenze dei clienti. Questo servizio, che continuerà a far capo alla sede centrale reggiana, non cambierà. «Il nuovo gruppo industriale vuole mantenere quelle prerogative di flessibilità e orientamento alla risoluzione dei problemi insite da sempre nel Dna di Italgraf: una continuità che Italgraf garantisce anche attraverso il proprio qualificato gruppo di lavoro, che resterà invariato nella sede di Rubiera».

L’aggregazione ItalGraf- Logo manterrà anche un altro aspetto importante per entrambe le realtà di origine, l’attenzione all’ambiente, tema ovviamente sensibile per chi lavora con materiali come la carta. L’intero nuovo gruppo è marchiato Fsc (Forest Stewardship Council), certificazione che riguarda aziende che trasformano e commerciano prodotti forestali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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