Piantati i primi alberi in viale dei Mille
REGGIO EMILIA. Il “vuoto” molto poco estetico che nei giorni scorsi ha accompagnato gli automobilisti lungo un tratto consistente di circonvallazione sta per terminare. È iniziata infatti in viale...
REGGIO EMILIA. Il “vuoto” molto poco estetico che nei giorni scorsi ha accompagnato gli automobilisti lungo un tratto consistente di circonvallazione sta per terminare.
È iniziata infatti in viale dei Mille la piantumazione di ottanta giovani tigli alti quattro metri al posto dei vecchi aceri americani (acer negundo) giunti ormai alla fine del ciclo vegetativo e in parecchi casi già rinsecchiti ed eliminati.
Le piante, posizionate sul lato esterno del viale, sono servite da un sistema d’irrigazione automatico.
L’intervento, del costo complessivo di 70mila euro, rientra nell’ambito del progetto europeo Life Urban Proof, finalizzato a favorire l’adattamento al cambiamento climatico in atto, mitigando il crescente calore estivo.
Il tiglio è, sotto questo profilo, un’essenza collaudata e molto diffusa nell’ambiente urbano in tutta l’Europa.
E anche a Reggio Emilia è l’albero più comune, che offre tra l’altro una lunga e compatta ombreggiatura a viale Umberto primo, l’antica passeggiata ducale.
Peraltro l’intero percorso della circonvallazione necessita di un rifacimento arboreo. Vi si contano circa tremila alberi, fra i platani di viale Piave, i tigli, gli aceri, gli ornielli, i frassini e i ciliegi piantati nel 1991 da Paride Allegri contro la guerra del Golfo.
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