Tumulata nel cimitero del paese la donna morta nel rogo
ROLO. Ieri mattina, al cimitero di Rolo, è stato dato l'estremo saluto alla turista tedesca Gitta Zillig, la 76enne deceduta a seguito delle gravi ustioni riportate nel primo pomeriggio di domenica...
ROLO. Ieri mattina, al cimitero di Rolo, è stato dato l'estremo saluto alla turista tedesca Gitta Zillig, la 76enne deceduta a seguito delle gravi ustioni riportate nel primo pomeriggio di domenica a causa dell'incendio del suo camper. Una cerimonia semplice con benedizione impartita dal parroco don Jean Marie Vianney. Sembra che i carabinieri di Campagnola, incaricati delle indagini, tra mille difficoltà, siano riusciti, ieri mattina, a contattare un pronipote a Wuppertal, città tedesca situata nel Land della Renania Settentrionale dove è nata la turista 76enne. La salma riposa in un loculo del cimitero di Rolo messo a disposizione dall'amministrazione comunale e curato dall'impresa di onoranze funebri Caprari. «Non so se il parente verrà a reclamare la salma – ha detto il sindaco, Fabrizio Allegretti – Abbiamo comunque cercato di darle una degna sepoltura». L'indagine sulla morte di Gitta Zillig è già chiusa. Si è trattato di un episodio accidentale. Cordoglio è stato espresso dai titolari dell'autofficina Ram, Matteo ed Enrico Andreotti che avevano ospitato nel loro cortile la donna a bordo del camper e che era in attesa di essere riparato. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
