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Addio al partigiano “Sfero” Fu assessore negli anni Ottanta

Addio al partigiano “Sfero” Fu assessore negli anni Ottanta

CASINA. Dolore e commozione per la morte del 98enne Battista Caroli, morto ieri a Casina. Persona conosciutissima in paese, era uno di quegli uomini che rappresentano davvero un pezzo della storia e...

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CASINA. Dolore e commozione per la morte del 98enne Battista Caroli, morto ieri a Casina. Persona conosciutissima in paese, era uno di quegli uomini che rappresentano davvero un pezzo della storia e dell’identità di un luogo. Caroli era stato partigiano e anche amministratore comunale. Era il papà dell’ex assessore alla cultura di Casina Giovanna Caroli. Ultimo di quattro fratelli, nato a Reggio Emilia il 5 dicembre 1919 da Adelmo, reduce della prima guerra mondiale, Caroli ha trascorso la maggior parte della vita a Bussina, un fondo agricolo nel Comune di Carpineti confinante con Casina su cui si affaccia. «Non mi hanno preso né in marina, né in finanza; il mio cuore era buono solo per il militare non pagato», raccontava due anni fa in occasione delle commemorazioni del 25 Aprile. Era stato arruolato in artiglieria, addetto ai soli servizi sedentari, che era stata probabilmente la sua salvezza. Caporale a Bolzano per tutti gli anni della guerra, l’8 settembre si trovava al primo giorno di licenza a casa per malattia. Mentre, in divisa, si stava recando a Carpineti per far firmare la licenza al maresciallo dei carabinieri, il fratello Aldo lo raggiunse per raccomandargli di tornare a casa attraverso i boschi perché i tedeschi stavano già rastrellando le strade. I suoi compagni rimasti a Bolzano furono tutti fatti prigionieri. La Resistenza lo vide far parte della 285ª Brigata Sap Montagna con il nome di Sfero. Fu presidente dell'Eca, ente comunale di assistenza alle persone bisognose. Nel 1949 sposò la compaesana Eda Rinaldi, con cui nel 2017 ha festeggiato i 68 anni di matrimonio. A fine anni ‘50 lasciò la mezzadria per il commercio e la ceramica. La passione politica lo ha visto per molti anni iscritto al Psi e membro della giunta Cristofori dal 1982 al 1988. Lascia la moglie Eda e la figlia Giovanna.

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