Facevano il pane con materie prime non idonee all'alimentazione, sequestrato un forno
Albinea, blitz di carabinieri, municipale e ispettori Ausl in un forno in attività in una frazione. Sequestrati anche prodotti mal conservati. Sigilli ai macchinari e all'attività e maxi multe
ALBINEA. Facevano il pane e altri prodotti da forno con farine e alimenti (lardo, verdure in scatola) non idonei per l'alimentazione umana o non corettamente conservati. E' quanto scoperto dai carabinieri, coordinati dal nuovo comandante Giuseppe Di Nunno, dalla polizia municipale dell'Unione colline matildiche al comando di Lazzaro Fontana e personale Ausl, a seguito di una segnalazione.
Il blitz nel forno, in attività in una frazione di Albinea, ha anche portato alla scoperta di dipendenti in nero e di diverse irregolarità amministrative. A fronte della situazione, i tecnici dell’Ausl hanno disposto il sequestro delle materie e prime degli alimenti e hanno disposto l'immediata sospensione dell’attività. Ai macchinari per la panificazione, inoltre, sono stati messi sigilli ed è scattato l'ordine, per i titolari del forno, di bonificare e mettere in regola l'attività.
Non è finita qui: per la presenza del lavoratori “in nero” sono scattate multe salate e l'obbligo di mettere i regola il personale; per le irregolarità di tipo amministrativo sono state verbalizzate multe per diverse migliaia di euro.
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