Il discorso di Messori, capitano della nazionale Amputati, che fa commuovere all’Onu
Il correggese, capitano della Nazionale amputati, a New York assieme ad Ancelotti parla della sua esperienza davanti a tremila studenti
CORREGGIO. Da Correggio a New York. È l’ultimo straordinario traguardo raggiunto nei giorni scorsi da Francesco Messori, giovane calciatore correggese fondatore e capitano della Nazionale Italiana Calcio Amputati.
C’era anche lui nei giorni scorsi a New York alla cerimonia di inaugurazione del “Change the world Model United Nations”, l'appuntamento che si ripete da sette anni e che trasforma per qualche giorno il palazzo di vetro dell’Onu in una scuola globale per aspiranti ambasciatori. Dove l’ospite d’onore è stato l’ex presidente americano Bill Clinton, che ha parlato davanti a 3mila studenti, arrivati da 110 paesi.
E a salire “in cattedra” al fianco dell’ex allenatore del Bayer Monaco, il reggiolese Carlo Ancelotti, è stato anche il giovane Messori. Che ha regalato al pubblico uno dei momenti più toccanti. «Il calcio è sempre stata la mia passione – riporta il reportage di Repubblica della giornata newyorkese –. Ho aperto una pagina Facebook e in poche settimane tanti ragazzi come me, senza una gamba per nascita o magari per un incidente stradale, hanno raccolto il mio appello. Abbiamo fondato una squadra, siamo andati agli Europei e grazie a quel quinto posto ci siamo qualificati per i Mondiali. A ottobre giochiamo in Messico. Fate il tifo per noi».
A esprimere l’orgoglio correggese per l’ennesimo traguardo della tenacia del giovane è il sindaco, Ilenia Malavasi, in un post su Facebook pubblicato ieri: «Il correggese Francesco Messori, fondatore e capitano della Nazionale italiana calcio amputati é stato ospite all'Onu, insieme anche a Carlo Ancellotti, per accogliere 3000 studenti italiani. Contentissima e orgogliosa per lui, felicissima per la sua splendida famiglia. Correggio vi aspetta».
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