La reggiana Roberta Mori fra le "cento italiane eccezionali"
La consigliera regionale, reggiana Doc, è stata inserita tra le 100 italiane “che hanno fatto cose eccezionali” secondo il volume “Donne come noi”
REGGIO EMILIA. “Donne come noi” è il titolo del libro con il quale Donna Moderna, rivista del gruppo Mondadori, intende festeggiare i trent’anni del settimanale. Tra le 100 italiane “che hanno fatto cose eccezionali” anche la consigliera regionale Roberta Mori, reggiana Doc, per la precisione di Castelnovo Sotto.
Il libro, appena uscito per la collana Storie e Personaggi della Sperling & Kupfer, è stato presentato ieri alla libreria Mondadori Bookstore di via D'Azeglio a Bologna. Accanto a Roberta Mori hanno partecipato la direttrice di Donna Moderna Annalisa Monfreda e la fondatrice del sito babyguest.com Serena Errico: a moderare Federico Taddia.
Così, nel libro, viene presentata Roberta Mori. «Roberta viene da Castelnovo di Sotto, paese a 16 chilometri da Reggio Emilia. Nonno partigiano, papà meccanico, mamma operaia: una famiglia umile come molte da queste parti».
Titolo del capitolo a lei dedicato “Roberta, mamma della prima legge sulla parità”. Il riferimento è alla Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere, «la prima in Italia a toccare tutti gli ambiti, dal lavoro alla salute», approvata dalla Regione nel 2014 grazie alla determinazione con cui questa avvocata e già sindaca reggiana («le parole sono importanti, anche per la parità fra i sessi») ha tessuto alleanze dentro e fuori l’Istituzione.
Il volume, dopo la “prima” di ieri a Bologna, verrà presentato in trenta città, con la partecipazione delle protagoniste che vi sono raccontate. Il libro fa parte di un progetto dedicato all’empowerment femminile che comprende uno spettacolo teatrale e un programma di formazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
