Spaccata con un tombino «Per noi è la quarta volta»
Scandiano: preso di mira il bar “Il Centro” di Arceto, in piazza Pighini I ladri hanno portato via la macchinetta cambiamonete con tutto il denaro
SCANDIANO. Una vetrata spaccata con un pesante tombino, una catena protettiva rotta con le tronchesi e una macchinetta cambiamonete con dentro migliaia di euro sparita. Ha una dinamica, purtroppo, ormai consolidata il furto avvenuto poco dopo le due della notte tra martedì e ieri ad Arceto di Scandiano, con il bar “Il Centro” di piazza Pighini come bersaglio. Come da nome, il locale si trova in proprio nel bel mezzo della popolosa frazione scandianese, in una piazzetta a poca distanza dalla rocca arcetana, e oltre a tv, tavolini e banconi gastronomici ha anche un’area per il gioco elettronico. Il bar è gestito da una famiglia di origine cinese i cui componenti vivono a poca distanza, in un appartamento al piano superiore della stessa palazzina. E sono stati proprio i proprietari ad accorgersi di cosa stesse accadendo.
Nella notte hanno sentito il rumore della rottura di vetri, si sono affacciati alle finestre e hanno avvisato sia i loro parenti allo stesso piano che i carabinieri. Nel giro di pochi minuti sono arrivati in piazza, subito raggiunti da una pattuglia di militari della tenenza di Scandiano, avvisati dalla centrale operativa del 112.
Nemmeno questa rapidità è servita a molto, purtroppo. Gli autori del colpo sapevano bene che la loro manovra avrebbe attirato immediata attenzione e hanno agito di conseguenza, così da poter scappare praticamente in tempo reale. I carabinieri non hanno quindi potuto fare altro che ricostruire l’accaduto. I ladri hanno usato un pesante tombino metallico e hanno spaccato la grande vetrata laterale del bar, aprendosi in questo modo un’agevole via di ingresso all’interno. Una volta dentro, hanno puntato direttamente alla sala dei giochi elettronici, tutti ancorati al suolo con catene. Nemmeno questa precauzione è bastata.
Il bottino è stato caricato su veicolo parcheggiato a breve distanza. Il bilancio è in via di definizione, ma fra danni causati alla vetrata e denaro sottratto si parla comunque di diverse migliaia di euro. E non è la prima volta. «Sarà il quarto furto che subiamo – commentano sconsolati i gestori del bar –. Noi cerchiamo di stare attenti a tutto; lavoriamo tanto, ma purtroppo non è facile».
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