Gazzetta di Reggio

Reggio

"Aiuto, ho investito un pedone"

"Aiuto, ho investito un pedone"

Reggio Emilia, ma era solo la finzione di un mitomane. Decine di telefonate fatte a due call center da un uomo di 48 anni. E' stato denunciato per procurato allarme

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Attendeva le ore serali per chiamare con il proprio cellulare due contact center, entrambi di un’azienda reggiana, che operano h24 per la gestione delle chiamate per conto di due differenti società: una che opera nel settore della rete idrica pubblica e l’altra nel settore della viabilità di strade comunale, provinciali ed extraurbane. 
 
Le chiamate pervenivano in tarda serata e tutte, pur riferendosi a dinamiche differenti, segnalavano incidente stradali con investimenti di pedoni che poi, a seguito delle verifiche, risultavano essere dei falsi allarmi. 
Nel corso delle telefonate, il mitomane non forniva mai indicazioni sull’esatte località dove asseriva aver investito la persona né precisava se fosse deceduto o necessitasse di soccorso. 
 
Queste circostanze “distraevano” gli operatori la cui attività è necessaria per assicurare sia gli interventi a seguito di perdite, inquinamenti, interruzione di erogazioni d’acqua in strutture private e pubbliche, sia per soccorso stradale. 
 
Per questo motivo i responsabili dell’azienda reggiana fornitrice del servizio di contact service si è rivolta ai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, denunciando quanto accadeva.
 
 Le indagini dei carabinieri di via Adua, supportate da attività tecniche, hanno portato all’individuazione dell’utenza chiamante, risultante essere sempre la stessa. Da qui si è arrivati all’identificazione della persona responsabile delle telefonate: un 48enne della provincia di Perugia con precedenti di polizia specifici. È stato denunciato per procurato allarme.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google