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Ciak si gira a Reggio con Banderas e Baldwin

di Chiara Cabassa
Ciak si gira a Reggio con Banderas e Baldwin

Al via le riprese di “Lamborghini - The Legend” diretto da Bobby Moresco Alcune scene saranno girate davanti al teatro Valli. Domenica primi casting 

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REGGIO EMILIA. Se Ligabue nei mesi scorsi ha scaldato i motori girando il suo ultimo fortunato film “Made in Italy” puntando sulle location reggiane, a breve sarà un motore di razza ad accendersi facendo tappa proprio a Reggio Emilia. Il motore è quello di Lamborghini che, a quanto pare, farà tappa davanti al teatro Valli. Nei giorni scorsi c’è stato un primo sopralluogo e, la prossima settimana, è atteso il regista nonché sceneggiatore Bobby Moresco, già vincitore di un Oscar per la sceneggiatura di “Crash”.

Sarà infatti Moresco a dirigere il film su Ferruccio Lamborghini, un biopic che ripercorrerà le tappe della carriera di uno dei più grandi costruttori ed estimatori di auto e la sua rivalità con Enzo Ferrari. Il primo ciak è previsto per aprile, con la troupe che si sposterà tra Roma e Cento, cittadina in provincia di Ferrara dove nel 1948 Ferruccio fondò la Lamborghini Trattori, per poi toccare altre città dell’Emilia Romagna tra cui Reggio Emilia. A rendere ancora più ghiotto il ciak reggiano, senza dubbio, è il nome dei protagonisti del film: a interpretare Ferruccio sarà Antonio Banderas, mentre Enzo Ferrari avrà il volto di Alec Baldwin. Come dire, sarà difficile scegliere, sempre che sia umanamente possibile avvicinarsi alle due star, con chi farsi immortalare in un selfie.

“Lamborghini - The Legend” è il titolo provvisorio del film, ispirato al libro scritto da Tonino Lamborghini, figlio di Ferruccio: la storia del grande costruttore di auto dalle origini al trionfo. Leggenda vuole – ed è quella su cui si intreccerà la trama del film – che a spingere Ferruccio Lamborghini fu proprio il desiderio di poter guidare un’auto sportiva diversa a settimana, e dopo l’acquisto di due Ferrari vi fu l’incontro che avrebbe cambiato la sua vita. Stando a quanto raccontato da uno storico collaboratore di Lamborghini, infatti, Ferruccio ruppe la frizione di una delle sue due Ferrari durante una corsa. La portò dunque a Maranello per farla riparare, ma dopo l’ennesimo guasto incaricò uno dei suoi meccanici di smontarla, scoprendo che era uguale a quella usata sui suoi trattori.

Iniziò dunque una lunga serie di discussioni sempre più accese con Enzo Ferrari. Da parte sua, Ferrari non gliela diede mai vinta, accusandolo di «saper guidare trattori, e non Ferrari», spingendo Lamborghini ad ampliare la sua produzione dai trattori alle auto sportive.

Ma il film non si propone di raccontare solo l’imprenditore Ferruccio Lamborghini: il creatore della leggenda Lamborghini è stato infatti anche un amante di automobili di lusso e un uomo che non ha mai nascosto il suo amore per le donne e per una vita fuori dal comune. Al mito, 25 anni dopo la sua morte, l’America dedica una nuova grande produzione.

Per chi volesse prendere parte al film come comparsa, il tempo stringe. Domenica 25 marzo e lunedì 26 il casting per le comparse si svolgerà a Cento. Si cercano in particolare persone tra i 20 e i 70 anni: essendo il film ambientato tra il 1946 e il 1948, non bisogna – recita una nota – avere «meches, extension, bocche rifatte, sopracciglia depilate, capelli rasati, piercing, tatuaggi visibili».

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