Gazzetta di Reggio

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Il cliente minaccia il rapinatore: ti sparo

di Mauro Grasselli
Il cliente minaccia il rapinatore: ti sparo

Il bandito affronta una dipendente con un coltello, si azzuffa al bancomat, si fa consegnare 400 euro dal direttore e fugge

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RUBIERA. Ha minacciato con un coltello una impiegata della filiale Unicredit per cercare di farsi consegnare i soldi, senza riuscirci. Poi se l’è presa con due clienti intenti a prelevare denaro al bancomat, arrivando alle mani e sentendosi minacciato di beccarsi una revolverata. Infine, si è detto disperato e, dopo aver ricevuto un po’ di banconote dal direttore della filiale, è fuggito verso la stazione.

Potrebbe essere la scena di un film del neorealismo italiano del secolo scorso, la rapina avvenuta poco dopo le 9.30 di ieri mattina all’Unicredit di via Rustichelli. Il rapinatore – sulla quarantina, accento meridionale non marcatissimo – è entrato in banca attraverso la bussola all’ingresso, a volto scoperto. Si è avvicinato a una delle impiegate, che l’ha accolto salutandolo. Lui si è precipitato da lei, l’ha presa per un braccio, ha estratto un coltello con lama di una quindicina di centimetri e l’ha minacciata: «Dammi i soldi».

La risposta della donna: «Qui i soldi non li abbiamo più perché siamo una filiale senza cassa». Il rapinatore l’ha spinta via e ha raggiunto la cassa veloce, dove due clienti stavano facendo un prelievo. Ha chiesto di consegnare i soldi, ma anche stavolta le cose sono andate storte, per lui. Uno dei due clienti, infatti, non aveva alcuna intenzione di assecondarlo. Anzi, c’è stata una sorta di colluttazione, e il cliente l’ha minacciato: «Non ti do neanche un soldo. Ho il porto d’armi e ti posso sparare».

A quel punto il rapinatore è tornato alla carica con i dipendenti Unicredit, ancora sotto shock: «Ho bisogno di soldi», ha urlato. «Non ho nulla da perdere, sono disperato e quindi datemi i soldi». In cassa c’erano banconote straniere, non gradite al malvivente. Si è fatto avanti il direttore della filiale, che ha cercato di convincerlo ad uscire dalla banca. Per “incoraggiarlo”, gli ha consegnato circa 400 euro. Tutto finito? No, perché a quel punto il rapinatore temeva che lo bloccassero nella bussola, quindi ha costretto un dipendente ad accompagnarlo, fino a superare le porte d’ingresso. Una volta fuori, la fuga verso la stazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che ora stanno cendando di individuare il malvivente.

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