Gazzetta di Reggio

Reggio

all’istituto gobetti di scandiano 

Laboratorio intitolato a Silvia Poli

La prof morta l’anno scorso a 36 anni. Cerimonia alle 10 di domani

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SCANDIANO. Verrà inaugurato domani il laboratorio di microscopia dell’istituto Piero Gobetti di Scandiano, intitolato alla professoressa Silvia Poli, insegnante di chimica, scomparsa un anno fa, a 36 anni, sette mesi dopo aver dato alla luce una bambina, per un problema cardiaco.

L’appuntamento è alle 10 nell’aula magna. Sarà il dirigente scolastico Fausto Fiorani ad aprire la cerimonia al quale seguiranno l’intervento della professoressa Francesca Bennati che ricorderà Silvia Poli, di una ex alunna della professoressa e di due alunni rappresentanti di classe. Sarà Michela Zanni, docente di scienze dell’Istituto, che presenterà la strumentazione del laboratorio ti e alcune delle attività didattiche e formative che l’istituto si impegna a realizzare. Al termine interverrnno i famigliari di Silvia. All’inaugurazione parteciperanno gli amici della famiglia e le associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del laboratorio. Presenzierà alla cerimonia una classe dell’I.C. “Matteo Maria Boiardo” di Scandiano.

L’inaugurazione del laboratorio costituisce il passo necessario per l’accesso a una risorsa importante per tutti gli allievi che studiano scienze. «E’ anche però – afferma il dirigente scolastico – un’occasione umanamente irrinunciabile per l’intera comunità per testimoniare la professionalità di Silvia Poli e un momento di partecipazione per ricordare l’amica e collega. È a lei che la comunità intera intende dedicare –prosegue Fiorani – lo spazio di un luogo deputato allo studio della scienza alla quale lei, per un breve lasso di tempo, ha saputo guardare con passione infinita».

Il dirigente scolastico ringrazia le famiglie Poli e Cavallari che hanno espresso la volontà di indirizzare le offerte arrivate alla realizzazione del laboratorio. «Ringrazio anche – conclude Fiorani – tutti coloro, amici di Silvia e della famiglia, associazioni e scuole del territorio, studenti, famiglie e docenti di questo istituto, che, all’indomani delle esequie, hanno ritenuto di aderire a questa volontà e che, con le loro donazioni, hanno contribuito a rendere disponibile per questa comunità un servizio di grande valore formativo quale il laboratorio di microscopia».



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