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Oggi i funerali a castelnovo monti 

Si è spento nel sonno Giorgio Benevelli la montagna piange un grande artista

Si è spento nel sonno Giorgio Benevelli la montagna piange un grande artista

CASTELNOVO MONTI. La montagna piange un grande artista. È stato trovato senza vita, ieri mattina, nel suo letto, nella casa di viale Enzo Bagnoli dove viveva, Giorgio Benevelli, 92 anni, scivolato...

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CASTELNOVO MONTI. La montagna piange un grande artista. È stato trovato senza vita, ieri mattina, nel suo letto, nella casa di viale Enzo Bagnoli dove viveva, Giorgio Benevelli, 92 anni, scivolato dal sonno alla morte. A scoprire l’accaduto sono stati gli amici di sempre, che erano abituati ad andare a controllarne lo stato di salute visto che il maestro viveva da solo, e specialmente negli ultimi giorni aveva accusato qualche malessere.

Se ne va così un artista, pittore e scultore, che ha segnato profondamente il paese e il territorio. Come ha ricordato anche il sindaco, Enrico Bini: «Benevelli è stato un artista potente e al contempo delicato, ma anche una mente brillante, una persona che ha sempre avuto forte passione civile. A Castelnovo avevamo ospitato una bella mostra antologica con le sue opere nel 2015, in occasione dei suoi 90 anni. Inoltre si potrebbe dire che il nostro paese è il museo delle sue sculture: il monumento alla Donna Partigiana nei giardini di Bagnolo; la scultura “La ragione spezza la schiavitù” ora all’Isolato Maestà e per diversi anni vicina al Teatro Bismantova da cui partirono i deportati della montagna diretti ai campi di lavoro forzato in Germania; il monumento dedicato a Castelnovo e al suo territorio in Municipio; il grande crocifisso e la scultura della Madonna nella Chiesa della Resurrezione e altre ancora. Fino alla sua ultima opera: un crocifisso ligneo che è stato benedetto a San Pietro, a Roma, da Papa Francesco lo scorso ottobre».

Benevelli era nato a Collagna il 3 maggio 1925 da una famiglia di origine lucchese, di antiche radici artigiane. Nel 1930 la famiglia Benevelli si trasferì a Castelnovo Monti ed è qui che Giorgio iniziò la scuola che poi abbandonerà per iniziare quel grande periodo di apprendistato che lo porterà a svolgere i più svariati mestieri: l’aiuto barbiere, poi il meccanico di moto e infine l’autoriparatore e trasformatore di auto. Qui si fondano le radici della sua tecnica scultore: fasciare figure con lastre metalliche (rame, alluminio ferro), plasmarle e saldarle. Una tecnica molto fisica, faticosa, che negli ultimi anni di vita aveva lasciato spazio alla scultura nel legno. Ma Benevelli era anche un pittore, dalle atmosfere oniriche e surrealiste, di grande suggestione. I funerali saranno celebrati domani alle 10 partendo dall'obitorio dell'ospedale Sant’Anna per la chiesa della Resurrezione. Il rosario sarà celebrato oggi, alle 20, all’obitorio dell’ospedale Sant’Anna.

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