È nata la task force antidegrado
Otto agenti in borghese della Municipale nei quartieri a rischio: «Sede in stazione, presto il progetto»
REGGIO EMILIA. Una task force antidegrado, che agirà in borghese nei quartieri a rischio della città, «professionalità esperte per far fronte – ha dichiarato il sindaco Luca Vecchi – a quello che è un nodo fondamentale della percezione della sicurezza dei cittadini».
Il nuovo Nucleo operativo Antidegrado, che raccoglie la gloriosa esperienza del Nucleo Antidroga del compianto ispettore Stefano Caroni (morto a 60 anni nell’ottobre del 2016), è uno dei risultati della riorganizzazione del comando di polizia municipale di via Brigata Reggio, impegnato dal primo di marzo in traslochi di personale e in un nuovo assetto che ha dato vita, tra l’altro, anche all’Ufficio Studi e Formazione.
Il Nucleo Antidegrado è una risposta «più sistematica» («prima dovevamo sottrarre uomini ad altre attività», spiega il comandante Stefano Poma) alle numerose segnalazioni pervenute da comitati, comunità di quartiere o semplici cittadini: «Ce ne sono arrivate a centinaia, e circostanziate, da inizio anno». L’istituzione della squadra, sottolinea Poma, è stata resa possibile dall’incremento del personale: «Oltre ai quattro agenti dell’anno scorso, il primo marzo sono stati assunti sette nuovi ufficiali e ne attendiamo altri dieci da qui a fine anno, per arrivare al pieno organico di 170 agenti».
La task force è una implementazione dello storico Nucleo Antidroga, che riferirà direttamente alla vicecomandante Mariella Francia: in tutto otto agenti, con la previsione di potenziarne ulteriormente il numero. «Due ispettori anziché uno perché il compito è delicato – spiega Poma –. Più sei agenti, tra i quali una donna, e il cane antidroga, del quale abbiamo richiesto la disponibilità fissa una o due volte alla settimana. Gli agenti eseguiranno una attività di intelligence in borghese e osserveranno la massima flessibilità». Gli agenti saranno reperibili 24 ore su 24, con la consapevolezza, aggiunge il comandante, che «l’antidegrado riguarda una pletora di aspetti: dallo spaccio di droga al danneggiamento, dai parcheggiatori abusivi agli ambulanti, dai furti su auto ai writer, come hanno dimostrato le recenti operazioni. La squadra specializzata – prosegue – renderà operativi tutti i provvedimenti che da questo momento in poi saranno emessi dall’amministrazione comunale».
Per l’amministrazione erano presenti l’assessore al Welfare Natalia Maramotti e il sindaco Luca Vecchi, che ha ricordato come il Comune abbia pigiato sull’acceleratore della sicurezza su tre aspetti: «La videosorveglianza (installate 250 telecamere, pensiamo di allargarci fuori dal centro storico); i gruppi di controllo di comunità; la nuova sede della Municipale in zona stazione (entro pochi mesi saremo pronti con sito e progetto)».
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