Liberazione, si parte oggi con una pièce sui fratelli Cervi
SAN MARTINO IN RIO. Il 23 marzo 1945 a San Martino in Rio finisce l'occupazione nazifascista. È il primo Comune reggiano liberato. Come ogni anno Comune e Anpi hanno organizzato un calendario di...
SAN MARTINO IN RIO. Il 23 marzo 1945 a San Martino in Rio finisce l'occupazione nazifascista. È il primo Comune reggiano liberato. Come ogni anno Comune e Anpi hanno organizzato un calendario di celebrazioni, per ricordare Resistenza e Liberazione. A presentare il programma sono stati il sindaco Paolo Fuccio, la presidente Anpi Assunta Pistone e l'assessore alla Cultura Matteo Panari. Si parte oggi alle 21 con lo spettacolo teatrale della compagnia Teatro dell'Orsa “Cuori di terra” (in Sala d’Aragona, nella Rocca Estense) che fa rivivere la tragica storia dei sette fratelli Cervi. L’appuntamento successivo sarà il 19 aprile alle 21 ancora in Sala d’Aragona con “Viva la Liberazione! Musica e parole per non dimenticare”, la performance degli allievi e insegnanti della scuola di musica Cepam, con letture dal libro “Le case di latitanza” di Orville Battini e voce narrante di Anna Pieroni. Il 23 e 24 aprile sui prati della Rocca Estense alle 10.30 ci saranno interventi dei bambini della scuola d’infanzia Aurelia d’Este, e degli alunni della primaria De Amicis, poi la sfilata della bandiera della Pace, letture, canti, e altre attività. Il 25 aprile, in Corso Umberto I alle 9 si formerà il corteo di auto dal monumento ai caduti della Rocca, per la deposizione di mazzi di fiori ai cippi, a cui seguirà il suono della campana civica e deposizione della corona d’alloro al monumento. A seguire gli interventi. Alle 15, dall’area fiera, per finire, la “Biciclettata di Liberazione”, aperta a tutti.
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