Mapei batte cassa: «Subito 80mila euro»
Respinta la richiesta di rinnovo del contratto d’affitto: «Inaccettabili le proposte della Reggiana»
REGGIO EMILIA. «Vi comunichiamo che qualora entro il 31 marzo 2018 non venisse da voi versato un significativo versamento a titolo di acconto, per almeno 80mila euro, e una proposta di dilazione che prevede l’estinzione del debito entro il 31 marzo 2019, non potremo che dar corso al recupero in sede giudiziaria del credito maturato e maturando». Mapei Stadium srl ha risposto così a una lettera inviata dalla Reggiana lo scorso 27 febbraio e avente come oggetto la nota controversia. Come già detto nel lungo comunicato stampa diffuso dalla multinazionale, la proprietà dello stadio non accetta le proposte dei granata e annuncia azioni legali per il recupero del credito.
La proprietà dello stadio respinge la proposta avanzata dalla Reggiana per il rinnovo del contratto di sub-concessione dello stadio per il periodo 2018-2023. «Riteniamo che le condizioni da voi proposte siano inaccettabili in quanto i corrispettivi offerti siano nettamente insufficienti rispetto alle ingenti spese che la gestione dello stadio e la prestazione dei relativi servizi comportano. Del resto l’ammontare di tali costi e la conseguente necessità di applicare gli utilizzatori dello stadio un adeguato corrispettivo sono circostanze a voi ben note, dal momento che quando Reggiana era proprietaria del medesimo stadio ha chiesto a Us Sassuolo Calcio - che ha correttamente adempiuto le proprie obbligazioni - un corrispettivo annuale di euro 850mila in caso di partecipazione al campionato di serie A, ovvero di euro 750mila in caso di partecipazione in serie B». Entro giugno la Reggiana dovrà risolvere questo problema, dato che per l’iscrizione al campionato è necessario indicare in quale impianto si gioca. Al momento la situazione è di muro e una soluzione non sembra alla portata.
La Reggiana aveva anche proposto a Mapei di stipulare un contratto di sponsorizzazione, così come era avvenuto negli anni scorsi: un modo per abbattere il costo dell’affitto. Ma Mapei ha fatto sapere che «non esiste alcun interesse al riguardo». Nel comunicato stampa di risposta ai coniugi Piazza questa proposta era stata definita come «fantasiosa».
La multinazionale ha minacciato querela per le dichiarazioni dei proprietari granata. Una presa di posizione ribadita anche da Mapei Stadium. «Con riferimento ai recenti comunicati e interviste del vostro presidente e consorte, cogliamo l’occasione per evidenziare che tali esternazioni - oltre che infondate -sono da ritenersi denigratorie del Gruppo Mapei e del suo presidente e pertanto in relazione alle stesse anche Mapei Stadium si riserva ogni opportuna azione nelle competenti sedi».
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