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Martedì si riparte con gli abbreviati

Martedì sarà celebrata la prima udienza del nuovo rito abbreviato del processo Aemilia. Ci sarà l’esame degli imputati che hanno scelto il nuovo rito per il solo reato di associazione mafiosa. Un...

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Martedì sarà celebrata la prima udienza del nuovo rito abbreviato del processo Aemilia. Ci sarà l’esame degli imputati che hanno scelto il nuovo rito per il solo reato di associazione mafiosa. Un rito reso possibile dalle modifiche delle accuse, chieste l’8 febbraio scorso dalla procura antimafia, per 34 imputati. I nuovi capi di imputazione riguardavano in primis il cosiddetto «capo 1» (il reato previsto dall’articolo 416 bis aggravato), cioè «la partecipazione ad un’associazione di stampo ’ndranghetistico» nelle province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza e Cremona. Reato che l’accusa – sulla base dei fatti emersi nel dibattimento – ha chiesto di poter contestare agli imputati non solo fino alla data del loro arresto (il 28 gennaio 2015), ma ad un mese fa, fino a quando si sarebbero protratti. Inoltre si aggrava la posizione di Gianluigi Sarcone e Luigi Muto (classe 1975). Dal 29 gennaio 2015, infatti, il loro ruolo avrebbe subito un’evoluzione diventando il nuovo riferimento del sodalizio criminale.

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