Selfie e sorrisi per i nove eletti reggiani
Su Facebook una carrellata di promesse e buoni propositi dei parlamentari ieri al debutto nella nuova legislatura
REGGIO EMILIA. Selfie, foto di gruppo e pollici alzati. E una carrellata di buoni propositi. È un po’ come il primo giorno di scuola l’avvio della XVIII legislatura per i nove neo-parlamentari reggiani, ieri al debutto sui banchi di Montecitorio e Palazzo Madama per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Agh réd fîn la sola dal schêrpi, nonostante le fumate nere e un futuro ancora incerto per la formazione di un nuovo governo. E così quella che è stata ribattezzata come Terza Repubblica si apre soprattutto all’insegna del 2.0. Quantomeno perché molti dei neo-eletti reggiani hanno scelto internet, in particolare Facebook, per annunciare obiettivi e argomenti al centro del loro mandato, al via fra le tante incognite restituite dal voto del 4 marzo scorso. «Come promesso in campagna elettorale, porterò all’attenzione del Parlamento e del Governo le problematiche delle nostre aziende che dobbiamo tutelare, aiutare e valorizzare in modo che possano crescere e creare lavoro e di tutto il nostro territorio, a partire dalla sanità e dalle infrastrutture», giura la debuttante Benedetta Fiorini, eletta per Forza Italia nel collegio uninominale di Sassuolo. Al debutto anche il neo-deputato M5s, Davide Zanichelli: «Abbiamo un solo obiettivo. Riportare dignità a quest’istituzione», scrive sulla sua pagina Facebook, pubblicando un autoscatto durante le prime votazioni a scrutinio segreto per l’elezione del presidente della Camera. Una pattuglia nutrita quella del M5s reggiano, che oltre alla deputata Maria Edera Spadoni – rieletta ed entrata nella squadra dei vice-capigruppo a 5 Stelle – annovera anche la neo-senatrice Maria Laura Mantovani, detta Lalla. Volti sorridenti ed emozionati anche in casa Pd, che pure il 4 marzo l’à ciapê 'na bróta scôpla. Sorride il ministro uscente e neo-deputato, Graziano Delrio, che alla vigilia dell’insediamento appare in una foto scattata durante una riunione dei gruppi Pd con gli altri tre parlamentari reggiani dem. Alla sua sinistra, la neo-senatrice Vanna Iori, che nella scorsa legislatura sedeva sui banchi di Montecitorio: «Con emozione e preoccupazione per quella che sarà una legislatura complicata, ma con altrettanto impegno e tenacia per portare avanti le cose in cui credo e per cui mi sono battuta anche nella scorsa legislatura», la sua dichiarazione. In foto, anche la deputata Antonella Incerti, al secondo mandato a Montecitorio («Via ufficiale alla XVIII legislatura... il presidente Giachetti legge Marco Pannella... intanto inizia la votazione per nuovo presidente della Camera ...», scrive su Facebook) e il sottosegretario regionale, Andrea Rossi: «Non è descrivibile questa emozione, soprattutto per chi in questi anni ha cercato di servire al meglio le istituzioni in cui è stato eletto». Sorride davanti a Montecitorio Gianluca Vinci, segretario emiliano Lega: «Siamo un gruppo affiatato, con tante facce giovani, che ha voglia di cambiare le cose». Ne elenca subito due, ambiziosi: invasi per combattere la crisi idrica e riapertura dei punti nascita in montagna. Ammesso che si riesca a formare un governo che dia vita stabile alla legislatura. Che seinsa caplèt l'è mia Nadel...(e.spa.)
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