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Evade e fa 600 chilometri: preso in città

Evade e fa 600 chilometri: preso in città

Arrestato 44enne condannato per maltrattamenti alla ex, scappato dai domiciliari a Casal di Principe e trovato a Reggio

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REGGIO EMILIA. È stata vittima per lungo tempo di maltrattamenti e gravi minacce ad opera dell’uomo che una volta amava e con il quale aveva deciso di condividere la propria esistenza. Maltrattamenti e minacce tali da allontanarsi da quel compagno diventato un aguzzino, che l’aveva costretta a riparare come ospite con le figlie della Casa delle Donne. Lui, nel frattempo, era stato arrestato per quelle violenze nei suoi confronti, solo pochi mesi fa, venendo ristretto dopo un patteggiamento agli arresti domiciliari non a Reggio città bensì a Casal di Principe. Una grande distanza, divenuta un’ulteriore sicurezza sul futuro della donna, che ha continuato a vivere a Reggio Emilia con le figlie.

Poi, ieri, si è improvvisamente trovata a pochi passi da casa l’ex compagno. L’uomo, 44 anni, che doveva essere agli arresti domiciliari, è evaso e ha coperto gli oltre 600 chilometri d’asfalto che separano Casal di Principe e Reggio Emilia, e avrebbe cominciato a cercare la ex. Nel primo pomeriggio di venerdì, infatti, due pattuglie della polizia sono dovute intervenire in via Fratelli Verri dopo che la donna residente in zona, in stato di forte agitazione, aveva allertato la questura dicendo di aver appreso che il suo ex compagno, seppur sottoposto dalla misura cautelare degli arresti domiciliari a Casal di Principe per il reato di maltrattamenti in famiglia, era stato visto in centro a Reggio da un suo conoscente che la aveva avvertita.

Gli agenti hanno quindi attivato le ricerche, dopo aver verificato l’effettiva assenza dell’uomo dal suo domicilio nel comune casertano e dopo aver constato la pericolosità sociale, viste le continue gravissime minacce rivolte alla ex convivente e alle sue figlie. Verso le 17.40 il 44enne è stato rintracciato in città nei pressi di via dei Gonzaga. L’uomo ha anche tentato di divincolarsi e fuggire appena visto l’equipaggio della polizia che lo aveva individuato. Una breve fuga poiché gli agenti gli hanno ostruito la via traendolo in arresto per evasione. Da lì c’è stato subito l’aggravamento della misura, con la carcerazione dell’uomo nel penitenziario reggiano in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto durante la quale sarà difeso dall’avvocato Luigi Scarcella. (e.l.t.)

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