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Picchia e minaccia con una pistola il rivale in amore

Picchia e minaccia con una pistola il rivale in amore

Castellarano, finisce con la denuncia per minacce e porto abusivo di arma di tre giovani di Sassuolo, un incontro "chiarificatore" convocato al cimitero di Roteglia

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CASTELLARANO.  Minaccia con la pistola il rivale  in amore al termine di un "incontro chiarificatore” al cimitero di Roteglia. Secondo la ricostruzone dei carabinieri di Castellarano un uomo di 27 anni, con tanto di pistola al seguito e spalleggiato da due amici, di 28 e 33 anni, tutti residenti a Sassuolo, hanno organizzato l'incontro con un 25enne di Baiso, "colpevole" di sentirsi ancora con l’ex, oggi fidanzata con il 27enne e aver  picchiato, tempo addietro, un suo amico in discoteca.

L’epilogo della vicenda ha visto i carabinieri della stazione di Castellarano denunciare con l'accusa di concorso in minaccia aggravata e porto abusivo di armi alla Procura reggiana tutti e tre. Sebbene il 27enne sia titolare di porto di pistola per uso sportivo, che ora si vedrà revocare, non risulta detenere armi circostanza che non fa escludere che la pistola utilizzata per minacciare il rivale possa essere stata una scacciacani, gettata via immediatamente dopo i fatti.

Secondo quanto ricostruito dai militari tra il 27enne di Sassuolo  e il 25enne di Baiso da tempo non correva buon sangue proprio a cause dei contatti che proseguivano con l’ex ragazza del giovane di Baiso, da qualche tempo legata sentimantalmente  all'altro giovane. La gelosia, secondo i carabinieri, sarebbe il motivo alla base dell'incontro al cimitero. Convocato ufficialmente, però, per altro: per una lite avvenuta in discoteca tra il 25enne e un amico del 27enne nel quale, quest'ultimo, avrebbe avuto la peggio.

Sia come sia, al cimitero i due rivali in amore dalle parole sono presto passati ai fatti, dandosele di santa ragione. Durante la lite – ha riferito il 25enne – il sassolese sarebbe riuscito a raggiungere la sua macchina prendere una pistola e minacciarlo di morte. Alla vita della pistola il ragazzo di Baiso e il suo amico sarebbero balzati in macchina e sarebbero scappati.

Quindi l’allarme al 112 con i carabinieri di Castellarano che sono intervenuti sul posto inviando la segnalazione ai colleghi di Sassuolo che hanno intercettato e bloccato l’auto dei tre. La pistola tuttavia non è stata trovata. I tre sono stati denunciati per concorso in minaccia aggravata.

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