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Toano, operaio denunciato per spaccio all'interno di un bar

Toano, operaio denunciato per spaccio all'interno di un bar

Trentatreenne incastrato dai carabinieri grazie alla videosorveglianza del locale

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TOANO. Un operaio 33enne è stato denunciato per spaccio di stupefacenti dopo essere stato visto da un carabiniere - tramite la videosorveglianza di un bar - mentre cedeva una piccola quantità di marijuana a un altro cliente del locale.
 
L'operaio è entrato nel bar e ha riconosciuto il carabiniere in borghese che si trovava all’interno. Questa circostanza tuttavia non gli ha impedito, in altra sala del locale pubblico, di cedere una dose di marjuana ad un suo amico. Purtroppo per lui, il carabiniere in borghese stava monitorando i suoi movimenti grazie al sistema di videosorveglianza del bar, che gli ha permesso di vedere in diretta la cessione di droga.
 
La vicenda è culminata con la denuncia alla Procura del tribunale di Reggio Emilia di un operaio incensurato reggiano, ora chiamato a rispondere del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. L’amico, un disoccupato 36enne reggiano, è stato trovato in possesso dello stupefacente appena ceduto, circa 2 grammi di marjuana, e per questo verrà segnalato quale assuntore alla Prefettura reggiana.
 
La vicenda risale a venerdì sera, quando i carabinieri della stazione di Toano svolgevano un servizio di osservazione all’interno di un bar del Comune appenninico, sulla base di precise acquisizioni che segnalavano movimenti sospetti compiuti ad insaputa del titolare del bar, estraneo ai fatti. Nel contesto di questo servizio di osservazione, il militare in borghese che si trovava all’interno ha notato l’ingresso di due uomini del paese che, una volta dentro il locale, notata la presenza del carabiniere, si sono appartati in una stanza attigua, in cui vi sono le slot machine.
 
Considerato l’atteggiamento sospetto, il militare ha notato che il bar era dotato di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso, quindi si è avvicinato al monitor per osservare in diretta ciò che accadeva nel locale delle slot. Il carabiniere ha così visto l'operaio 33enne estrarre dalla tasca dei pantaloni un involucro in cellophane e consegnarlo all’amico, che a sua volta lo metteva nella tasca dei pantaloni.
 
A quel punto il carabiniere ha allertato i colleghi, che si trovavano fuori dal bar, ed è entrato nella sala delle slot, trovando l'involucro di cellophane contenente due grammi scarsi di marjuana. La successiva ispezione personale e la perquisizione a casa dell’operaio non ha portato a trovare altri stupefacenti. Il 33enne è stato denunciato in stato di libertà per il reato di spaccio di stupefacenti.
 

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