Firmato il protocollo d’intesa contro le infiltrazioni mafiose
REGGIOLO. Nei giorni scorsi a Bologna il presidente della Regione e i prefetti dell’Emilia Romagna hanno firmato il protocollo d’intesa per la prevenzione e la repressione dei tentativi di...
REGGIOLO. Nei giorni scorsi a Bologna il presidente della Regione e i prefetti dell’Emilia Romagna hanno firmato il protocollo d’intesa per la prevenzione e la repressione dei tentativi di infiltrazione mafiosa nel settore degli appalti e concessioni di lavori pubblici, servizi e forniture e nell’attività urbanistica ed edilizia. Grazie alla nuova intesa, viene migliorato lo scambio d’informazioni e dati fra prefetture e pubbliche amministrazioni, estesi i controlli antimafia anche alle imprese esecutrici dei lavori, con l’arrivo di misure di prevenzione e contrasto anche nel settore dell’edilizia privata, a partire dalla regolarità contributiva, la sicurezza nei cantieri e la tutela del lavoro. Inoltre, sarà importante la definizione condivisa di prassi amministrative e clausole contrattuali che assicurino più elevati livelli di prevenzione delle infiltrazioni criminali. Dopo il terremoto del 2012, il costante aggiornamento delle intese ha rappresentato uno degli strumenti fondamentali per guidare nella legalità la ricostruzione, pubblica e privata. Con l’attuale, nuovo accordo, per le specifiche esigenze legate al processo della ricostruzione post-sisma, fino alla cessazione dello stato di emergenza, il commissario delegato alla ricostruzione si impegna a mettere a disposizione delle prefetture del “cratere” (Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia) le risorse umane e strumentali necessarie con il coinvolgimento, anche ai fini della programmazione informatica, di personale esperto».
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