Gazzetta di Reggio

Reggio

PROGETTO ICARO AL TECNOPOLO 

Idee per fare volare le aziende

di Gabriele Farina
Idee per fare volare le aziende

Dai frigo virtuali ai braccialetti smart: i progetti di 40 universitari 

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quaranta universitari innovatori per far volare quattro aziende. Sono i numeri di Icaro, progetto Unimore concluso ieri al Tecnopolo. Le studentesse e gli studenti sono stati suddivisi in otto gruppi da cinque. Ognuno di essi ha analizzato le richieste di Emmegi, Kohler, Sanofi Genzyme e Tetra Pak. I risultati hanno superato le aspettative.

FRIGORIFERI VIRTUALI. Cinque dei dieci ragazzi coinvolti da Tetra Pak hanno ideato un Tetra Smart per rivoluzionare l’interazione con i consumatori. Nel pacchetto un frigo virtuale per monitorare digitalmente la scadenza dei prodotti, unito a un algoritmo per suggerire le ricette. L’idea comprende un sistema di premi per i clienti e di scelte ecosostenibili. Gli altri cinque hanno pensato a un formato innovativo per tre prodotti studiati per i millennials: una bevanda a base di yogurt, un’altra a base di caffè e un tè aromatizzato. «Molto di quello che ho visto lo mettiamo a terra – ha garantito un impressionato Giulio Mengoli, amministratore delegato di Tetra Pak Italia – e intendiamo cominciare a parlare con i clienti. Speriamo di ritrovare qualcosa sul mercato».

BRACCIALETTI SMART. Un gruppo di studenti a contatto con la casa farmaceutica ha sviluppato un braccialetto chiamato Derma track. Permette di monitorare parametri quali prurito e ore di sonno in pazienti con dermatite atopica. In programma un’iniziativa di sensibilizzazione. Un’altra l’ha proposta il secondo gruppo sull’artrite reumatoide. Si chiama Reumachef e intende coinvolgere medici, pazienti ed esperti di cucina. Nel palinsesto il laboratorio universitario Veritino Lab per fornire informazioni certificate e supporti ai pazienti sia sulla patologia sia (in prospettiva) su altre. «Siete riusciti a comprendere che il futuro della farmaceutica si sviluppa insieme tra diversi attori – ha spiegato Enrico Piccinini, amministratore delegato di Sanofi Genzyme – e continueremo i progetti specifici».

MUSEI MULTIMEDIALI. Un gruppo legato alla multinazionale Kohler ha studiato come rinnovare il museo dei motori nella fabbrica Lombardini, storico marchio reggiano connesso all’azienda americana. I partecipanti hanno predisposto un archivio digitale e un tour virtuale disponibile con lo smartphone. Il museo potrebbe essere inaugurato già dal 2019. L’altro gruppo ha creato l’app Four (Flusso organizzativo a uso rapido) per semplificare i rapporti business to business dell’azienda. «Ho creduto e credo a Icaro – ha assicurato Claudio Galli, direttore delle risorse umane Lombardini-Kohler – oltre ad aver ascoltato un bel progetto con una serie di sfaccettature, che crea opportunità».

SOCCORSO CON UN CLIC. I due gruppi coinvolti da Emmegi hanno creato una app a testa per migliorare i rapporti con i clienti e avere servizi a portata di smartphone. L’elenco è ampio: dai video tutorial per i guasti più frequenti alla videochiamata per il soccorso in tempo reale. «I risultati si commentano da soli» ha concluso soddisfatto Piero Valentini, general manager dell’azienda, esortando i giovani «a provarci, sudare e sbagliare, seppur a dosi omeopatiche».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google