La solidarietà di Vecchi e consiglio al nostro fotografo
REGGIO EMILIA. Due giorni dopo l’aggressione ai tifosi della Reggiana e al nostro fotografo, Enrico Rossi, da parte di una banda di adolescenti, tornata in funzione la macchina comunale è arrivata la...
REGGIO EMILIA. Due giorni dopo l’aggressione ai tifosi della Reggiana e al nostro fotografo, Enrico Rossi, da parte di una banda di adolescenti, tornata in funzione la macchina comunale è arrivata la condanna di quanto successo e la solidarietà del sindaco di Reggio Emilia e di Sala del Tricolore.
«L’aggressione da parte di alcuni soggetti in corso di identificazione da parte delle forze dell’ordine – scrive Luca Vecchi – ai danni di un gruppo di tifosi della Reggiana in via Farini sabato sera è un fatto grave, da condannare senza esitazioni. Non esiste una sola ragione, di alcun tipo, che giustifichi atti di violenza: questo vale per tutti, non esiste alcuna zona franca e chi sbaglia deve pagare. In questo senso ringrazio gli uomini della questura che sono intervenuti prontamente evitando il peggio, e sono certo che chi ha colpito altre persone ne risponderà secondo quanto stabilisce la legge italiana». Infine il sindaco, pur non specificando il nome della Gazzetta di Reggio e del nostro fotografo, condanna altresì l’uomo che si è scagliato contro Rossi, procurandogli una lesione alla spalla e all’omero sinistro: «Lo stesso dicasi nei confronti dei responsabili degli atti che hanno visto come vittima un fotografo di una testata locale», conclude Vecchi.
Sempre ieri poi, a consiglio comunale iniziato, il gruppo del Partito Democratico – al quale si sono uniti unanimi gli altri consiglieri – ha espresso vicinanza e solidarietà al fotografo della Gazzetta, auspicando una rapida identificazione dei responsabili. Solidarietà accolta con calore da Enrico, presente in quel momento sulle balconate di Sala Tricolore per fotografare la seduta in corso.
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