Tutta la Reggio Calcio all’addio a Taddei
Rivalta, folla alle esequie del fondatore della società. Il presidente: «Era venuto sui campi 15 giorni fa»
REGGIO EMILIA. «Appena 15 giorni fa Gino Taddei pareva essersi ripreso, dopo la legionella contratta la scorsa estate: era venuto sui campi insieme alla moglie, eravamo felici di vederlo bene». E invece, racconta il presidente della società Daniele Moncigoli, le condizioni del fondatore della Reggio Calcio nel 2000 (e prima ancora fondatore del Bismantova) si sono aggravate per complicazioni, fino al decesso avvenuto a Villa Verde. Ieri pomeriggio, al funerale nella chiesa di Rivalta, l’intera dirigenza della Reggio Calcio ha partecipato alle esequie. La società ha perfino chiuso sede in segno di lutto fino alle 17.
Una vera e propria folla ha voluto stringersi intorno alla moglie, ai due figli e ai nipoti di Taddei, che risiedeva in via Ghiarda.
«Gino per la Reggio Calcio ha fatto veramente di tutto: dall’accompagnatore al segretario, dal magazziniere al friggitore di gnocco – ha scritto in suo ricordo la società – Definirlo solo dirigente è riduttivo: lui è uno di quelli che la Reggio Calcio l’hanno “fatta”. Una persona speciale. Lascia un grande vuoto nella nostra società, soprattutto nei cuori di chi lo conosceva da una vita».
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