Gazzetta di Reggio

Reggio

In 150 all’Italghisa per partecipare a “Party in sicurezza”

di Nicole Nasi
In 150 all’Italghisa per partecipare a “Party in sicurezza”

Ufficio scolastico e forze dell’ordine sono scesi in pista Obiettivo dare consigli in materia di educazione stradale 

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REGGIO EMILIA . “Metti il casco!”. “Non bere troppo e se lo fai non guidare!”. “La droga uccide te e gli altri!”. Quante volte sono state fatte queste raccomandazioni ai ragazzi da parenti, amici e insegnanti. A volte però i fatti contano più delle parole ed è proprio quello che hanno cercato di fare l’Ufficio scolastico provinciale di Reggio e i rappresentanti di Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco, 118, Protezione civile e Automobile Club Reggio nella giornata di ieri all’interno dell’Italghisa.

La manifestazione, “Party in sicurezza”, ha coinvolto 150 studenti delle classi terze medie degli Istituti Da Vinci, Einstein, Kennedy, Pertini 1 e 2 e di Castelnovo Sotto, cercando di sensibilizzarli in materia di educazione stradale e civica.

La mattinata ha avuto inizio con l’accoglienza degli studenti da parte di due “buttafuori” che hanno timbrato il polso dei ragazzi, proprio come accade il sabato sera fuori dal locale. A seguire un breve intrattenimento musicale e Antonietta Centoducati, docente della scuola superiore “Bus Pascal”, che ha raccontato storie vere di giovani che hanno rischiato la vita o che per miracolo sono sopravvissuti a seguito di incidenti e situazioni di pericolo.

«La collaborazione con le forze dell’ordine sensibilizza ancor di più i ragazzi – spiega Maria Pia Pieracci, referente dell’Ufficio scolastico provinciale –. I loro consigli e i racconti permettono una responsabilizzazione e fanno ben capire cosa può accadere loro». Ed è proprio questo concetto la base della simulazione di un incidente avvenuta al di fuori del locale reggiano.

Al rientro gli studenti hanno ascoltato le storie di Giovanni Bertani e Alessandro Barbieri, il primo vittima e parte lesa di uno scontro in moto e l’altro unico miracolosamente sopravvissuto e in buone condizioni dopo un incidente in auto contro a un albero in seguito a una serata all’insegna della musica e del divertimento.

Il messaggio è stato recepito forte e chiaro e soprattutto, grazie anche agli studenti dell’Istituto Motti presenti alle postazioni bar della discoteca, i giovani hanno potuto capire come è semplice divertirsi anche senza bere alcolici ma semplici drink alla frutta in totale sicurezza.



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