Non sono più in pericolo di vita i bambini coinvolti nello schianto
Correggio: i fratellini di 5 e 7 anni sono stabili. Anche la nonna trasferita dalla Rianimazione a Medicina Attesi i risultati dei test per alcol e droga sul conducente della Bmw che ha invaso la corsia opposta
CORREGGIO. Non sono più in pericolo di vita i due bambini di 5 e 7 anni ricoverati, assieme alla nonna materna di 58, nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia a seguito dello scontro frontale avvenuto domenica sera lungo il rettilineo di via Caduti del muro di Berlino, a Correggio. Nonostante i bambini debbano ancora restare nel reparto, le loro condizioni sono stabili e l’équipe medica che li segue è ottimista. Buone notizie anche per la donna, che è stata trasferita nel reparto di Medicina. Per gli altri nove feriti (una di 23 anni è stato dimessa subito dopo le medicazioni) la situazione è in via di miglioramento.
Lo scontro, devastante, è avvenuto intorno alle 20.30: una Bmw che poco prima aveva urtato lo specchietto retrovisore di un’altra macchina ha sbandato e ha invaso la corsia del nel senso opposto di marcia mentre sopraggiungeva un furgone Renault con a bordo una famiglia: padre, operaio di origini sarde, 34 anni; la sua compagna di Correggio di 31; la madre di 58 e cinque bambini di 11, 10, 7, 5 anni (nati da precedenti matrimoni) e un neonato di appena tre mesi, figlio della coppia. Alla guida della Bmw Cristian Riccò, 45 anni, di San Martino in Rio – arrestato due anni fa dai carabinieri di Casina perché trovato con poco meno di un chilo di stupefacenti – che trasportava tre giovani di 23 e 24 anni e una ragazza di 22. A carico dell’uomo sono stati fatti i test per verificare l’uso di alcol e droga, i cui risultati sono attesi a breve. Saranno determinati per concludere gli accertamenti dei carabinieri di Correggio, ai quali è spettato il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente. Pochi i dubbi sulle responsabilità e molte le testimonianze raccolta a caldo dai carabinieri, che in maniera univoca affermano che il salto di corsia è stato fatto dalla Bmw. Resta da capire se il conducente fosse lucido.
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