La Messa Crismale apre oggi in Ghiara il triduo pasquale
Alle 18.30 in cattedrale il rito della lavanda dei piedi Il vescovo celebrerà la messa di Pasqua a Guastalla
REGGIO EMILIA. Dopo la domenica delle Palme è iniziata, per la Chiesa cristiana, la Settimana della passione del Signore. Un periodo di astinenza, di confessione e preghiera. Quest’ultima agevolata dai numerosi riti religiosi che rispettano un preciso calendario. Ricordiamo che le principali liturgie sono in programma nell’Unità pastorale che fa capo alla Cattedrale.
Il percorso penitenziale scelto dal vescovo Massimo Camisasca ha preso avvio con l’invito di un discepolo di Gesù “Signore insegnaci a pregare”, “Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto”. Da lunedì e per tre giorni, nella cripta, le giornate si sono aperte alle 7.40 con le lodi mattutine seguite (10.30) dalla celebrazione eucaristica e dall’adorazione, l’Ufficio di lettura alle 11.15 e la Ora Media alle 12.15. Per concludersi alle 17 con la recita del rosario meditato sui misteri dolorosi o misericordiosi e alle 18 i vespri e la benedizione eucaristica.
Il clou di preparazione alla Pasqua è però nel triduo della seconda parte della settimana.
Questa mattina alle 9.30 la Messa Crismale presieduta dal vescovo e concelebrata dai vescovi emeriti affiancati da presbiteri diocesani, religiosi di vita apostolica e da quelli extra-diocesani stabilmente in servizio nella Chiesa reggiana. Dopo il vangelo e l’omelia, diaconi e sacerdoti rinnoveranno le promesse dell’ordinazione. Nella preghiera ci sarà il ricordo dei confratelli defunti nell’ultimo anno. Chi festeggerà anniversari speciali riceverà telegrammi augurali del Papa: sette i diaconi permanenti che raggiungono il 40esimo dalla prima ordinazione.
Alle 18.30, la Messa in Cena Domini con il gesto della lavanda dei piedi da parte del vescovo di alcuni dei 36 fanciulli ammessi alla prima comunione nelle parrocchie dell’Unità pastorale Santi Crisanto e Daria. Al “Gloria” verranno legate le campane. Dalle 21.30 alle 22.30 l’adorazione eucaristica così come in tutte le chiese parrocchiali.
Domani alle 7.40 in Cattedrale l’Ufficio di lettura e lodi mattutine davanti al Santissimo Sacramento. Alle 18.30 nella basilica di San Prospero la liturgia della Passione del Signore. Alle 21.15 la Via Crucis cittadina, partendo dalla Basilica della Ghiara. Percorrerà corso Garibaldi fino alla chiesa del Cristo, dove ci sarà l’incontro con il parroco e la comunità degli ortodossi romeni, poi da via Farini sino alla chiesa di San Giorgio (anche qui incontro con il parroco e la comunità cattolica di rito bizantino) poi arrivo in piazza del Duomo e ingresso in Cattedrale con la meditazione del vescovo, l’adorazione della Croce e la raccolta di offerte per la Terra Santa. Sempre domani le visite ai Santi Sepolcri allestiti in tutte le chiese.
Sabato Santo prevede alle 7.40 le lodi mattutine poi la Chiesa sosta in silenzio. Preghiera davanti al sepolcro del Signore e, a partire dalle 21 (liturgicamente è già domenica), inizia la veglia pasquale. Si comincia con la liturgia della luce (benedizione del fuoco sul sagrato, accensione del cero e canto dell’exultet) cui seguono la liturgia della parola (canto del Gloria e scioglimento delle campane), l’Alleluia pasquale e il vangelo della resurrezione secondo Marco, la liturgia del battesimo (per 22 adulti e tre adolescenti) e quella della quaresima.
Domenica di Pasqua alle 10.30, nella concattedrale di Guastalla, il vescovo Camisasca presiede la messa della Resurrezione. In Duomo alle 11.15 la messa parrocchiale della domenica e alle 18 il vicario Francesco Marmiroli presiede la messa vespertina con il racconto dei discepoli di Emmaus e il canto della Cappella musicale della Cattedrale.
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