La questione stadio e la marcia dei tifosi
REGGIO EMILIA. «Chieda scusa e noi le porgeremo le nostre». È un passaggio della lettera aperta pubblicata sulla pagina Facebok “Gradoni Granata” dopo la manifestazione dei tifosi della Reggiana,...
REGGIO EMILIA. «Chieda scusa e noi le porgeremo le nostre». È un passaggio della lettera aperta pubblicata sulla pagina Facebok “Gradoni Granata” dopo la manifestazione dei tifosi della Reggiana, scesi in piazza sabato con un corteo composto da 2.500 persone, rivendicando la paternità del Città del Tricolore e difendendo Mike Piazza nella contesa con la Mapei. Una sorta di tregua armata, quella proposta dai tifosi, che comunque non hanno ancora digerito il fatto che Vecchi abbia in passato indicato la vicenda come una «questione tra privati». Praticamente in concomitanza con la manifestazione dei tifosi, il sindaco ha fatto sapere di avere intenzione di convocare un tavolo fra Reggiana e Mapei, «con la promessa di incontrarci tutti insieme per un dialogo costruttivo e ritrovare la serenità».
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