Fanghi dell’Enza, nuovi controlli
Comune e comitato a Lentigione per fare il punto della situazione
BRESCELLO. Si è svolto nella giornata di ieri un sopralluogo sul territorio di Lentigione condotto da Sabar, dall’Ufficio tecnico del Comune di Brescello e dal presidente del “Comitato cittadino alluvione Lentigione” Edmondo Spaggiari, al fine di fare il punto della situazione sui fanghi ancora presenti sul territorio della frazione dopo la piena dell’Enza.
Mancano ancora i dati ufficiali sulle analisi dei fanghi, ma da quanto emerso dall’assemblea del comitato che si è svolta al centro sociale di Lentigione, si sono rivelati non tossici e dunque non hanno conseguenze sulla salute dei residenti.
Al momento non è ancora stato possibile smaltirli tutti, in quanto la discarica di cui dispone Sabar è piena e dunque bisogna attendere che un’altra discarica arrivi in “soccorso” per lo stoccaggio. La certezza sulla qualità dei fanghi esaminati da Sabar verrà presto comunicata: intanto – è stato spiegato – sono in dirittura d’arrivo anche i risultati dei controlli effettuati dalla Coldiretti, incaricata dagli associati della zona, desiderosi di capire se poter lavorare o meno la terra, ricoperta nei mesi scorsi da quel fango, mentre, per avere ulteriori rassicurazioni, il comitato ha contattato anche un laboratorio di Reggio. Prosegue, invece, la compilazione dei moduli di ricognizione dei danni per immobili privati che sono da consegnare tassativamente entro il 6 aprile. Nel corso della serata i tecnici del comitato hanno fornito approfondimenti e chiarimenti su queste procedure burocratiche per il cui espletamento è stato anche aperto da alcuni giorni il punto d’ascolto proprio all’interno del centro sociale di Lentigione.
Un passo importante per vedere riconosciuti i danni a seguito degli eventi avvenuti il 12 dicembre. (a.v.)
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