Firmato il protocollo anti-commercio abusivo
Casalgrande, Comune e associazioni contro un fenomeno in costante crescita Le segnalazioni anche per email. Al via una campagna di sensibilizzazione
CASALGRANDE. Un protocollo contro commercianti ed esercenti abusivi, che svolgono la loro professione in maniera irregolare e magari in sedi private. Un fenomeno emerso in diverse occasioni in una zona ad alta densità di popolazione come il comprensorio ceramico, segnalato dalle associazioni di categoria e fatto emergere dai controlli delle forze dell’ordine.
I temi sono diversi, dall’evasione fiscale alla qualità sanitaria e igienica alla concorrenza sleale: senza tasse, licenze e requisiti minimi, gli imprenditori irregolari possono permettersi delle tariffe più basse.
Il protocollo ufficiale firmato nei giorni scorsi contiene una serie di provvedimenti pensati per far fronte a questa situazione e porta la firma del sindaco Alberto Vaccari, dell’assessore al Commercio Silvia Taglini, del comandante della polizia municipale dell’Unione Tresinaro Secchia Italo Rosati e dei referenti per il comprensorio ceramico reggiano delle varie associazioni di categoria: si tratta della presidente della Cna Tiziana Eògari, del presidente di zona Confesercenti Giovanni Campani, di Ivo Biagini di Confartigianato e di Giovanni Gazzetti di Confcommercio.
Quali sono queste le misure? La prima è il potenziamento del canale comunale per le segnalazioni di attività abusiva, attivo all’indirizzo mail stopabusivi@comune.casalgrande.re.it, oltre che negli appositi sportelli in municipio. L’amministrazione mette inoltre «in campo le sue competenze per approfondire le segnalazioni, adotta tutti gli strumenti a sua disposizione per vietare l’attività commerciale illecita e verifica ciclicamente i risultati della sua azione di contrasto». Verifiche con tecnici e Municipale e presidio rafforzato, in pratica.
E i commercianti? Dal loro fronte le associazioni di categoria si impegnano a informare «i cittadini per sensibilizzarli sulla necessità di evitare le attività abusive». Nel concreto verrà creato un punto di raccolta delle segnalazioni delle attività irregolari e i vari componenti faranno presente in prima persona al Comune le situazioni “critiche” già sufficientemente evidenti.
«La scorrettezza va affrontata tutti insieme: istituzioni, associazioni di categoria, professionisti seri, e cittadini», ragiona il sindaco casalgrandese, Alberto Vaccari. E aggiunge: «Tutti noi vogliamo un sistema che metta la legalità e la tutela del cliente al centro dell’attenzione: è possibile raggiungere questo obiettivo se ciascuno fa la sua parte. Questo protocollo mi rende particolarmente orgoglioso: dimostra come tutta la comunità e gli attori del territorio abbiano il nostro stesso spirito nell’attivarci per un mondo di sana e pulita concorrenza e legalità».
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