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I pendolari: «La sostituzione dei convogli? Una promessa che risale a tre anni fa»

I pendolari: «La sostituzione dei convogli? Una promessa che risale a tre anni fa»

«Vogliamo treni nuovi e in fretta. Poi, secondariamente, arriva la necessità del raddoppio dei binari, dell’incremento dei parcheggi, della maggiore efficienza della biglietteria. Adesso noi vogliamo...

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«Vogliamo treni nuovi e in fretta. Poi, secondariamente, arriva la necessità del raddoppio dei binari, dell’incremento dei parcheggi, della maggiore efficienza della biglietteria. Adesso noi vogliamo treni nuovi». È determinato il presidente del comitato pendolari della linea Modena-Carpi - Mantova, Angelo Frascarolo (foto), dopo l’incontro in Regione. Linea che, anche di recente, ha dato il peggio di sè, costringendo i pendolari a mezzi alternativi per recarsi a destinazione. «Il casus belli si è verificato quando il treno, dopo il guasto al deviatoio a Gonzaga, è stato fermo per un’ora alla stazione di Carpi - prosegue Frascarolo - I passeggeri, sulla banchina, aspettavano il convoglio che li portasse a Mantova. Ebbene, il treno è partito vuoto, tra lo sbigottimento generale degli utenti, rimasti con un grosso problema da risolvere, ovvero raggiungere la destinazione. Questo dà la misura di quanto il sistema ferroviario tenga in scarsissima considerazione i suoi utenti». (s.a.)

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