I tifosi della Reggiana in piazza contro le aggressioni
Sabato 31 marzo nuovo ritrovo dei supporter granata in sostegno dei tre reggiani malmenati dopo il corteo per lo stadio
REGGIO EMILIA. I tifosi granata tornano in centro. A una settimana di distanza dalla manifestazione che ha portato circa 2.500 reggiani a sfilare per le vie del centro storico fino ad arrivare in piazza San Prospero, uno dei simboli della comunità di Reggio Emilia, per ribadire il proprio sostegno alla società granata e al presidente Mike Piazza nella lunga querelle delle ultime settimane riguardante l’affitto dello stadio Città del Tricolore, sabato 31 marzo piazza Prampolini si tingerà nuovamente di granata.
E questa volta sarà per dire “Noi ci siamo”, dopo quanto avvenuto la scorsa settimana al termine della manifestazione, con alcuni sostenitori granata che sono stati aggrediti e malmenati da una banda di ragazzi mentre stavano facendo ritorno a casa.
L’appuntamento per tutti i tifosi è alle 17.30, indossando tutti qualcosa che rappresenti la Reggiana e quindi la città di Reggio Emilia, come può essere una sciarpa, una maglietta o una felpa. Nessuno tra i supporters granata ha più intenzione di rimanere a guardare queste aggressioni che si continuano a ripetere e l’appuntamento di domani è per ribadire ancora una volta che i tifosi della Reggiana sono il cuore pulsante della città.
Si è arrivati a questa decisione dopo che in già due occasioni si sono verificate aggressioni ai tifosi granata. Oltre a quella avvenuta sabato scorso al termine della manifestazione, già un anno fa un ragazzo era stato prima schernito e poi aggredito da una banda di ragazzi presso il centro commerciale I Petali e, anche in quell’occasione, era stato colpito con calci e pugni una volta caduto a terra.
Sull’aggressione che si è verificata il 24 marzo la questura di Reggio sta continuando le proprie indagini per riuscire a identificare le persone coinvolte. Fino a questo momento sono stati ascoltati tanti testimoni, ma non si è ancora arrivati a provvedimenti nei confronti dei colpevoli dell’agguato ai tifosi granata, in cui è rimasto coinvolto anche il fotografo della Gazzetta Enrico Rossi.
Mentre la Digos prosegue le indagini, i tifosi dimostreranno che nessuno ha intenzione di chinare la testa davanti a questo genere di aggressioni e che non bisogna avere paura a girare per il centro storico della città indossando i colori della Reggiana. E per questo, con un gesto pacifico e simbolico, piazza Prampolini tornerà a colorarsi di granata come era già avvenuto nel gennaio 2014 quando, davanti al municipio di Reggio, terminò la prima manifestazione organizzata dai sostenitori della Reggiana dopo l’acquisto dello stadio Città del Tricolore da parte della Mapei.
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