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Il sindaco: «Sono sconcertata»

Il sindaco: «Sono sconcertata»

Ilenia Malavasi condanna e annuncia: «Valuteremo se costituirci parte civile»

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CORREGGIO. A poche ore dalla notizia dell’inchiesta dell’Arma sulle violenze nel Centro anziani comunale gestito da Coopselios, il commento a caldo del sindaco di Correggio è un misto di rabbia, sconcerto e amarezza.

«Sono rimasta molto colpita da questa notizia – spiega Ilenia Malavasi – l’ho letta dai giornali online e provo una grande amarezza e un grande sconcerto. Fino a questo momento non avevamo alcuna conoscenza delle indagini che stavano svolgendo i carabinieri all’interno della struttura comunale che, è bene ribadirlo, è gestita da un ente privato. All’interno non ci lavorano dipendenti comunali».

Né, secondo il sindaco, erano mai giunte all’amministrazione lamentele o denunce su quella struttura: «Da quando siamo in questa amministrazione – prosegue la Malavasi – non abbiamo mai ricevuto notizie e segnalazioni, né noi né i nostri uffici che ho subito sentito, ed è per questo che la cosa ci ha colto alla sprovvista. Nessuno si era mai lamentato di una struttura che esiste da tantissimi anni, basti pensare che pochi giorni fa si era svolta un’ispezione dell’Ausl dalla quale non era emerso nulla».

Ma, ora che le indagini e le telecamere dei carabinieri hanno scoperto il vaso degli orrori, le prossime mosse del sindaco sono già in calendario: «Anzitutto incontrerò il prima possibile le famiglie coinvolte e successivamente valuteremo se costituirci parte civile. Quanto emerso danneggia l’immagine della comunità e di un welfare di eccellenza come quello correggese».

Leonardo Grilli

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