«Sgomenti, mai nessuna segnalazione»
Dopo averli rincorsi per l’intera giornata, in attesa di una interlocuzione alla quale si sono sottratti, Coopselios, la cooperativa che gestisce il Centro Anziani di Correggio dal lontano 1997, ha...
Dopo averli rincorsi per l’intera giornata, in attesa di una interlocuzione alla quale si sono sottratti, Coopselios, la cooperativa che gestisce il Centro Anziani di Correggio dal lontano 1997, ha fatto pervenire un comunicato alle 21.17. Ci sarebbe piaciuto sapere se le sette operatrici sociosanitarie, indagate ma senza misura cautelare, continueranno a lavorare nella casa di riposo correggese o in altri centri reggiani, ma Coopselios si è sottratta a questa e ad altre domande.
«Quanto appreso è un fatto gravissimo – ha scritto Coopselios – Siamo sgomenti per una situazione inedita in oltre 30 anni di attività; tra l’altro nessun fatto, sospetto o segnalazione ci è mai giunta. Siamo sorpresi, arrabbiati e come sempre a disposizione delle forze dell’ordine per fare chiarezza su quanto appreso. Il pensiero è vicino ai nostri ospiti ed ai loro familiari, con i quali condividiamo tutta la sofferenza».
La Direzione dell’ente gestore precisa: «Tantissime sono le azioni svolte a prevenzione di tali situazioni e la nostra organizzazione vanta buone pratiche di riferimento nel settore della cura e assistenza. La situazione appresa appare riconducibile a responsabilità personali per le quali, se dovessero essere confermate le accuse, dovremo tutelare l’interesse dei tanti altri professionisti che svolgono con passione il proprio lavoro ogni giorno. Siamo in costante rapporto con Comune, Distretto Socio-Sanitario e Azienda Sanitaria per garantire il funzionamento regolare del servizio, che è sempre stato considerato di alto livello. Rimaniamo in attesa di notizie ufficiali per meglio affrontare la vicenda».
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