Ruba lo smartphone a un profugo
Bagnolo: arrestato un 26enne senza fissa dimora. Il furto avvenuto nella struttura di accoglienza
BAGNOLO IN PIANO . Usando una porta secondaria si è introdotto in un albergo dove sono ospitati alcuni richiedenti asilo e ha frugato nelle loro stanze in cerca di qualcosa da rubare, fino a quando, sorpreso da uno degli ospiti stranieri, è scappato portando con sé il cellulare di uno dei profughi. Ha commesso però un errore che, alla fine, lo ha incastrato: così il 26enne Abdul Mun, cittadino di origine marocchina, in Italia senza fissa dimora e clandestino, è stato arrestato per furto aggravato e il cellulare è stato restituito al proprietario.
L’intrusione è avvenuta nella tarda serata di venerdì in una struttura alberghiera di Bagnolo. Raggiunte le camere degli ospiti stranieri Mun ha rovistato riuscendo ad impossessarsi del cellulare. Uno dei profughi ospiti dell’albergo però lo ha sorpreso e lui è fuggito portandosi via il cellulare.
Nella fuga però ha dimenticato la bicicletta con la quale aveva raggiunto la struttura alberghiera.
Qualche ora dopo il furto, poco prima dell’una, ha pensato bene di tornare sui suoi passi per riprendersi la bicicletta.
Ma il gruppo di profughi lì ospitati lo ha notato proprio in quel frangente e, riconoscendolo, lo ha fermato. Il titolare dell’albergo ha poi chiamato i carabinieri.
Sul posto è subito intervenuta una pattuglia della stazione di San Martino in Rio. I militari dell’Arma oltre a bloccare il ladruncolo hanno recuperato lo smartphone rubato al richiedente asilo. Il ladro lo aveva gettato a terra cercando di nasconderlo nei pressi di una siepe e lì è stato trovato. Mun è stato poi arrestato per furto aggravato.
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