Gazzetta di Reggio

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Un libro blu per celebrare la giornata dell’autismo

Un libro blu per celebrare la giornata dell’autismo

Il volume realizzato dagli educatori dei ragazzi che frequentano Casa Gioia per raffigurare tutte le esperienze vissute durante il progetto allo Spazio Gerra

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REGGIO EMILIA. Domani è la Giornata mondiale dell’autismo, sancita dalle Nazioni Unite nel 2007, che ha nel blu il suo colore simbolo. E blu è, non a caso, il colore scelto dagli educatori dei ragazzi di Casa Gioia – da maggio dello scorso anno al fianco di pre-adolescenti, adolescenti e giovani adulti con disabilità cognitive e autismo – per sviluppare un progetto che ha coinvolto tutte le persone che frequentano il centro, mirato a sensibilizzare sul tema dell’autismo e più in generale su quello della disabilità.

La start up innovativa a vocazione sociale presieduta da Stefania Azzali ha stretto numerose collaborazioni con realtà culturali del territorio: il libro frutto di questo progetto è nato nell’ambito di quella avviata con lo Spazio Gerra.

Le pagine del volume realizzato dai ragazzi di Casa Gioia sono blu, e raccontano attraverso tante fotografie le vite di ciascuno, fatte da obiettivi semplici, comuni a ogni essere umano. Sulla copertina campeggia l’invito ai lettori a “prenderli per la mano per...”, seguito dai loro desideri: sognare, creare, raccontare, nuotare, danzare, vivere la città, suonare e gioire.

Gli scatti fotografici abbinati a queste volontà testimoniano che tutto è possibile e mostrano i ragazzi impegnati nelle tante attività che in questi mesi stanno portando avanti con i loro educatori, registrando progressi quotidiani.

«Questo progetto nasce dall’intento di creare un prodotto tangibile, in cui i ragazzi di Casa Gioia possano riconoscersi, capace di raccontare le attività che ogni giorno svolgono – spiega Elisa Savignano, referente del piano di lavoro – Abbiamo voluto costruire qualcosa che potesse rimanere nel tempo e fungere ai ragazzi come esperienza di progettazione e creazione condivisa di un oggetto in grado di rappresentarli. Ogni pagina racconta la loro vita, le emozioni, le scoperte e i traguardi: è un diario da leggere tra le righe, da scoprire tra le fotografie. Ogni pagina racconta lo stretto legame che unisce tutti coloro che mettono piede a Casa Gioia».

Allo Spazio Gerra i ragazzi fanno esercizi di creatività, e ne sono felici: l’ultima pagina del libro racchiude tutti i loro nomi – Matteo, Francy, Elia, Antonio, Marco, Simo, Sara, Maicol, Raffy, Franco, Edo, Ricky, Gloria, Alle – e restituisce agli educatori e alle famiglie il senso di un lavoro collettivo, che li ha resi parte attiva all'interno di un gruppo, nel rispetto di tempi e dinamiche.

Le famiglie che desiderino avere più informazioni sul progetto possono telefonare al numero 0522-421037 o scrivere una e-mail all’indirizzo info@casagioia.org.



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